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Rita Rusic chi è, Marito, figlie e Lavoro, Vittorio Cecchi Gori

Conoscete tutti Rita Rusic? Lei fa parte della cinematografia più famosa del mondo, essendo un attrice e produttrice. Asce a Parenzo in una piccola città d’Istria Il 16 maggio del 1960. Fin da piccola si cimenta nel ruolo di cantante, , e solo dopo il 1982 quando partecipa ad un film con Diego Abatantuono il famoso, Attila flagello di Dio, comincia la sua via verso il mondo dello spettacolo come attrice professionista e solo successivamente diventerà produttrice.
Di certo, avendo partecipato al film con Diego Abatantuono, per la giovane stata una grande occasione visto che non era previsto, difatti venne scritturato all’ultimo momento visto che Eleonora Giorgi rifiutò la parte. Ovviamente, la partecipazione a questo film cambiò radicalmente la sua vita sia sul piano lavorativo, che sul piano affettivo. Come ricorderete la produzione di questo film di Vittorio Cecchi Gori, è proprio lì che la giovane ragazza divenne sua moglie e compagna di vita producendo film che sono rimasti tutt’ora nella storia come la vita è bella con Roberto Benigni. Al giorno d’oggi, molti la conoscono solamente per la partecipazione al Grande Fratello vip.
Tra Rita Rusic e Vittorio Cecchi Gori c’era una differenza di età di 20 anni, e anche se molti del mondo dello spettacolo erano scettici il loro fu un amore vero. Infatti, hanno avuto due figli Vittoria e Mario. Nel 2000 l’attrice dopo essersi separata da Vittorio Cecchi Gori arriverò alcuni aneddoti nella sua vita privata.
”Era un uomo che sapeva plasmarti ed io quando l’ho conosciuto ero molto giovane. Penso mi abbia amata davvero, ma le cose sono iniziate a cambiare quando sono diventata una donna di successo. Ero contenta ma allo stesso tempo dispiaciuta per lui. Sentivo come se gli avessi tolto qualcosa per realizzarmi. Invece, non gli avevo tolto niente”.

Continuando:

“Volevo separarmi già tre anni prima di quando poi effettivamente è successo. Il malessere era arrivato molto prima ed era arrivato anche per i nostri figli. Vittorio era diventato un uomo aggressivo. Si sa che nei momenti drammatici può succedere di tutto, eravamo diventati una famiglia sofferente. È stato molto triste separarmi ma l’ho fatto anche per un forte senso di responsabilità per i figli. Loro hanno sofferto la mancanza d’amore da parte di un padre che, forse, non era in grado di dargliene”.

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