Scoppia un incendio nei boschi di Chernobyl, alta preoccupazione su le radiazioni

Pubblicato il: 6 Aprile 2020 alle 8:11

È scoppiato un incendio boschivo all’interno della zona di alienazione (“exclusion zone”) di Chernobyl, l’area di 30 km di diametro attorno al sito dell’ex-centrale nucleare.

L’Agenzia Statale Ucraina sulla Gestione dell’Area di Alienazione (SAUEZM) ha dichiarato che l’incendio ha consumato circa 20 ettari di suolo forestale prima di essere domato.

I vigili del fuoco locali sono dovuti intervenire in modo massiccio: hanno partecipato all’operazione 11 autocisterne, 6 macchine industriali, due aerei e un elicottero MI-8, il tutto accompagnato da oltre 100 pompieri, con 11 unità tecniche.

Durante tutta l’operazione di spegnimento del fuoco è stato monitorato con cautela il livello di radiazione, lavoro svolto 24 ore su 24 dal gruppo operativo mobile «Ekocentr».

«Grazie di cuore a tutte le persone e le aziende coinvolte nello spegnimento degli incendi. Grazie per aver risposto prontamente. Oggi è stata una giornata difficile. Personalmente, sono convinta che il successo nello spegnimento di un simile incendio sia degno di un massimo riconoscimento onorario» ha dichiarato Catherine Pavlova, a capo del SAUEZM.

Le dosi di radiazioni nell’area dell’incendio non sono cambiate significativamente, le fluttuazioni dei valori sono nella norma, e la situazione è al momento sotto controllo. Lo hanno confermato le autorità ufficiali.

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