Victoria Cabello, la confessione sui social “Mi sono ammalata gravemente”

Victoria Cabello, la conduttrice che ha tanto fatto divertire i telespettatori in questi anni, sembra abbia voluto raccontare a tutti ciò che le è accaduto. La conduttrice ha voluto parlare così della sua malattia e di quanto ha dovuto lottare perchè pare non fosse creduta da nessuno. In questi giorni di quarantena, Victoria Cabello ha anche trovato il momento e soprattutto la voglia di parlare al suo pubblico, condividendo un ricordo della sua malattia, di qualche tempo fa. Victoria Cabello parla della sua quarantena dicendo che purtroppo non è la prima volta che Victoria vive in isolamento. «Questa situazione di quarantena l’ho vissuta per un lungo periodo, questa volta però trascorro l’isolamento stando bene, questo è già per me un traguardo», ha esordito così la conduttrice sui social.

Victoria Cabello e il ricordo della malattia

Questa situazione mi fa tornare con la memoria a un periodo in cui mi sono ammalata gravemente e mi sono dovuta per un lungo periodo chiudere in casa, in primo luogo perché ero proprio impossibilitata a un certo punto addirittura a camminare”, ha dichiarato la conduttrice. Durante l’intervista Victoria Cabello ha voluto ripercorrere il periodo della malattia della quale non veniva creduta. Ma di cosa si tratta? Pare che la conduttrice abbia contratto tempo fa la Malattia di Lyme, una malattia che le sarebbe stata diagnosticata dopo tanto tempo. I medici in un primo momento pare non le credessero e pensavano che si trattasse di depressione.

Questa cosa pare l’abbia fatta tanto soffrire. Ecco il suo racconto: “La malattia era stata trasmessa da una zecca, che non arrivava dal mio cane. A livello motorio avevo problemi e anche a livello cognitivo, quel periodo è stato molto complesso. Mi sono dovuta documentare moltissimo su batteri, medicina e nel farlo mi sono anche appassionata”. La diagnosi è tardata ad arrivare e pare che Victoria Cabello abbia davvero rischiato di non essere presa sul serio e di conseguenza, la sua condizione sarebbe potuta peggiorare, andando incontro a gravi conseguenze.

 

Il problema pare sia stato sottovalutato. “Il problema vero che ho riscontrato è stata una disinformazione da parte della comunità scientifica. Mi sono ritrovata per un anno a sentirmi dire: “Sei depressa, torna a lavorare e vedrai che ti passa, non è niente, dai prendi degli antidepressivi…”. Ma io, conoscendomi molto bene sapevo di non essere depressa, o che se mai era la conseguenza della malattia, non la causa“, ha concluso la conduttrice.

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