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Barbara D’Urso vuole la conduzione de La Talpa

E uno dei volti femminili più rappresentativi e più amati di Mediaset. Anno dopo anno, programma dopo programma, si è affermata come una stakanovista del piccolo schermo, sempre in prima linea e sempre in onda.

Ha uno stile di conduzione inconfondibile: orgogliosamente pop. Barbara d’Urso cattura l’attenzione dei telespettatori con la sua simpatia di chiara matrice partenopea. Ogni pomeriggio entra nelle case delle sue amate signore, tiene loro compagnia mentre stirano, lo ricorda sempre, o mentre preparano un profumato “caffeuccio”. Anche in questa stagione Tv che si è appena aperta, la d’Urso è tornata al timone del suo Pomeriggio Cinque. Il rotocalco del pomeriggio della rete ammiraglia Mediaset, in onda dal lunedì al venerdì alle 17.35, si è ripresentato, però, in una versione indiscutibilmente rinnovata.

Durata inferiore rispetto al passato e anche sul fronte dei temi trattati in puntata la formula appare profondamente diversa rispetto allo scorso anno. Via gossip e “coloriti” opinionisti, la trasmissione ha virato sulla cronaca, sul racconto di un Paese, il nostro, che cambia ogni giorno. A maggior ragione in un momento complicato come quello che stiamo vivendo. La d’Urso, da navigata conoscitrice del mondo della Tv, BM appare perfettamente a | suo agio anche in queste  nuove vesti. D’altra parte, non è nuova alla tratta dei temi dell’attualità, lo ha fatto anche nelle precedenti edizioni della sua trasmissione con competenza, professionalità e carisma.

Una virata verso il racconto quotidiano del Paese che, però, non convince fino in fondo i fan più affezionati della bella Barbara. Sui A social, infatti, sono moltissimi gli internauti che lamentano l’assenza di quegli spazi più leggeri e spensierati che da sempre hanno caratterizzato Pomeriggio Cinque.

Si fa riferimento a una Barbara “imbrigliata” e “imprigionata” in un racconto che troppo si concentra su temi, anche positivi, sia chiaro, le cosiddette “good news”, ma troppo lontani da quelli che hanno sempre dato la possibilità a lei e ai suoi ospiti di regalare un po’ di sana evasione a chi sta a casa. E tutti sanno quanto ne abbiamo bisogno in questi mesi.

La trasmissione ha assunto una veste più istituzionale e molti, inoltre, hanno fatto notare come il taglio più giornalistico e alcune suggestioni scenografiche potrebbero far somigliare il format al diretto concorrente: La Vita in diretta. A farlo notare sarebbe stato, secondo la lettura che hanno dato alcuni telespettatori alle sue parole, anche il padrone di casa del programma della rete ammiraglia Rai, Alberto Matano.

A conclusione della prima puntata della nuova edizione del format, Matano si è congedato dal pubblico dicendo: “La prima è andata. Vi aspetto domani qui a La Vita in diretta, quella vera. Ci vediamo domani”. Una precisazione che a molti ha dato proprio quella idea.

La radicale trasformazione di Pomeriggio Cinque, è bene ricordarlo, parte da lontano e soprattutto dai piani alti dell’azienda. Pier Silvio Berlusconi, vice presidente e amministratore delegato Mediaset, quest’estate ha spiegato la rivoluzione voluta e attuata in palinsesto. “Barbara d’Urso ha fatto un lavoro grandissimo”, ha commentato, “anche nei mesi del lockdown. È una professionista unica, tostissima, sempre sul pezzo: continuerà a guidare Pomeriggio Cinque, ma proveremo a cambiare genere, puntando soprattutto sull’attualità (…).

L’infotainment largo, che spazia dalla politica alla cronaca, anche nera e al gossip nel post Covid non ha più grande senso”. D’altra parte, oltre ai cambiamenti attuati sul programma quotidiano del pomeriggio, la d’Urso ha perso lo spazio della domenica pomeriggio con la sostituzione di Domenica Live con Scene da un matrimonio, affidato ad Anna Tatangelo, e un inedito appuntamento domenicale di Verissimo con Silvia Toffanin. Così come in soffitta è stato mandato anche Live-Non è la d’Urso.

Tra i più fedeli “soldati” di Mediaset, Barbara ha risposto “obbedisco” alla sua azienda e con il consueto entusiasmo si è gettata in questo rinnovato progetto, dando un’impronta chiara e personale al suo Pomeriggio Cinque. Poco prima della partenza della trasmissione, la conduttrice ha spiegato a Sorrisi il restyling del rotocalco: “Vogliamo superare il concetto di salotto, ormai stravisto ovunque, e anche di opinionisti.

Non ci saranno più poltrone e divani, ma ci saranno comunque diversi volti conosciuti, in studio o in collegamento, a commentare con me i fatti del giorno dei diversi tipi di cronaca, prevalentemente attualità. Mentre nella prima parte del programma mi collegherò con gli inviati per le ultimissime notizie”.

Un rinnovamento che si inserisce però nel solco della continuità visto che temi sociali, attualità e cronaca sono da sempre cari alla d’Urso. “Fare informazione per me è un grande privilegio e una grande responsabilità, ha spiegato, “sono fiera di farlo grazie alla struttura giornalistica di Videonews.

Pomeriggio Cinque tocca tanti temi sociali che poi diventano nostre battaglie: i femminicidi, l’omofobia, le violenze nelle case di riposo, gli omicidi stradali. Raccontiamo storie che tengono viva l’attenzione su questi temi, e spesso da queste denunce nascono leggi a tutela degli stessi”. Sicuramente la d’Urso non resterà da qui al prossimo autunno orfana di un programma in prima serata. Si dice, infatti, che si sia studiando un format ad hoc per lei, ma la possibilità forse più concreta è che venga affidata alla d’Urso la nuova versione de La Talpa. L’esperienza maturata in tanti reality la rendono di fatto la candidata migliore per il ruolo.


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