Can Yaman altro che Diletta Leotta, nel suo cuore c’è solo una donna

Altro che Diletta Leotta! Se c’è una donna che occupa il posto d’onore nel cuore di Can Yaman, divo delle soap turche, questa è la mamma. Non a caso, è alla signora Guiderò Hanim che il palestrato attore e idolo delle ragazze ha dedicato il premio di “personaggio televisivo dell’anno” ricevuto ai Filming Italy Best Movie Awards, all’ultima Mostra del cinema di Venezia.

«Senza mia madre, non sarei niente», ha rivelato Yaman. «Devo ringraziare lei e tutte le donne che hanno fatto parte della mia vita: nonne, zie e professoresse, che mi hanno dato la possibilità di studiare e di crescere in maniera sana ed equilibrata. E soprattutto hanno fatto sì che non mi mancasse niente e hanno desiderato che diventassi forte. Senza di loro, sarei stato una nullità».

Nessun riferimento, neanche velato, a Diletta Leotta, la conduttrice di Dazn che gli ha fatto palpitare il cuore negli ultimi tempi ma che, da luglio in poi, è scomparsa dai radar. E pensare che solo a giugno lui aveva portato la fidanzata in Turchia per farle conoscere proprio la madre e il resto della famiglia. E che già si parlava di nozze da celebrare in Sicilia, terra natale della sexy presentatrice sportiva.

Ma ora pare essere tutto finito. Diletta ha festeggiato il proprio trentesimo compleanno con un grande e chiacchierato party e di Yaman non è stata avvistata neanche l’ombra. E Can ha partecipato alla Mostra del cinema da solo. Ad attenderlo centinaia di ammiratrici, che di certo hanno gradito il fatto di non aver sentito nominare la Leotta.

Nei pensieri del divo c’è solo la madre. «E stata lei a insistere perché studiassi inglese e italiano a Istanbul, nonostante le difficoltà finanziarie della famiglia. Ma ce l’ha fatta sempre, è stata fortissima.

Quindi che cosa posso dire se non “Evviva le donne”?», ha commentato l’attore. Poi ha fatto una dichiarazione d’amore anche alle sue tante fan, mandandole in estasi. «Fino a oggi ho sempre interpretato ruoli legati all’amore e alla commedia, facendo sognare donne in tutto il mondo, e loro mi ricambiano con amore e attenzione.

Da quando sono in Italia tante donne italiane di tutte le età si prendono cura di me: ovunque io vada, mi aspettano. E io sono davvero molto grato», ha detto Yaman, premiato – così si legge nella motivazione del riconoscimento – per aver “rivoluzionato il concetto di divismo contemporaneo con un’immagine seducente ma sofisticata, che gli ha permesso in pochissimi anni di scalare le graduatorie dello star System europeo e mondiale, affermandosi in tutti i comparti del nostro immaginario, dalla moda al cinema”.

Del resto Can Yaman ha già cominciato a girare una nuova serie italiana accanto a Francesca Chillemi: si intitola Viola come il mare, è diretta da Stefano Vicario ed è prodotta da Lux Vide, proprio la stessa casa di Sandokan. E un poliziesco, che vedremo nel 2022 su Canale 5, tratto dal romanzo Conosci l’estate? di Simona Tanzini.

A tenerlo impegnato un paio di set «Il primo ciak di Sandokan, invece, è stato rimandato al febbraio del 2022», ha spiegato Can Yaman, che nel remake della popolare serie televisisva degli anni Settanta con Kabir Bedi protagonista recita accanto al collega Luca Argenterò.

«Nel frattempo giro questa storia italiana, Viola come il mare, dove ho recitato facendo un piccolo carneo». Sul fronte professionale, dunque, la sua strada è segnata: due grossi impegni, il primo per Canale 5 e il secondo per Raiuno, lo attendono’nei prossimi mesi. Resta da capire, a questo punto, dove lo stia portando il cuore. Diletta Leotta tornerà in gioco oppure mamma Gtildem rimarrà l’unica donna per lui?


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