Cristiana Capotondi chi è: Chiara Lubich, Età, carriera, successi, fidanzato e figli

Cristiana Capotondi chi è l’attrice, una tra le più amate dagli italiani? Oltre ad essere una bravissima ed anche molto ricercata attrice, Cristiana è una  grande appassionata di calcio, tanto da essere diventata anche dirigente sportiva e attualmente vicepresidente della Lega Pro. Insomma, una donna tutta da scoprire la Capotondi che tra l’altro è molto attiva sui social. Cosa sappiamo di lei e soprattutto della sua vita privata?

Cristiana Capotondi chi è l’attrice e dirigente sportiva?

Nasce a Roma il 13 settembre 1980 e di conseguenza oggi ha 40 anni. È alta circa 164 cm e pesa all’incirca 50 kg. Ricorderete sicuramente il suo esordio nel mondo del cinema, avvenuto quando Cristiana era ancora molto piccola. L’attrice ha Infatti esordito nel film Vacanze di Natale 95 insieme a Massimo Boldi , Christian De Sica e Luke Perry. Il secondo film al quale ha preso parte Cristiana è stato quello intitolato Il cielo in una stanza uscito nel 1999. A questi sono seguiti tantissimi altri film che hanno avuto un grande successo come Notte prima degli esami, Come tu mi vuoi, Ex, La mafia uccide solo d’estate. L’ultimo film uscito invece si intitola Attenti al gorilla che è stato girato nel 2019.  Nonostante abbia iniziato la sua carriera da attrice, molto presto Cristiana nel 2005 ha conseguito una laurea in scienza della comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma. Se la carriera e di conseguenza i suoi successi sono sotto gli occhi di tutti, cosa sappiamo della sua vita privata?

Vita privata: marito/ fidanzato/ figli

Cosa sappiamo della vita privata di Cristiana? Una cosa è certa ovvero l’attrice non si è mai sposata, ma ha avuto una storia d’amore molto lunga con un uomo che pare non facesse parte del mondo dello spettacolo. In tutti questi anni ha poi avuto delle relazioni molto brevi con Nicolas Vaporidis, con il quale ha lavorato nel film “Come tu mi vuoi” e poi con Primo Reggiani. Dal 2006 invece è fidanzata con Andrea Pezzi, un noto imprenditore e ad oggi non ha ancora avuto figli.

La passione per il calcio

Come abbiamo anticipato, Cristiana Capotondi è appassionata di calcio e nello specifico tifa Roma. Ad ogni modo, questa sua grande passione è diventata per lei un secondo lavoro nel momento in cui ha deciso di candidarsi per la vicepresidenza della Lega Pro il 24 ottobre 2018. Effettivamente dal 6 novembre 2018 Cristiana è la vicepresidente della terza serie italiana di calcio comunemente chiamata Serie C.

La trama
Trento, 1943: nella sua città colpita dai bombardamenti, Chiara Lubich (Cristiana Capotondi), ventitreenne maestra elementare, sente di avere una missione, quella di aiutare le persone, con le sue amiche di infanzia che ritrova nei rifugi antiaerei, da Ines (Aurora Ruffino), figlia di un gerarca fascista (Roberto Citran), a Natalia ( Valentina Ghelfi) e Dori (Sofia Panizzi), e a suo fratello Gino (Eugenio Franceschi™), che fa il medico nell’ospedale e cura ogni giorno decine di feriti di guerra.

La situazione precipita dopo 1’8 setTrento. La suora laica Chiara Lubich (1920-2008), in un’immagine della sua giovinezza, tembre, quando l’armistizio divide gli italiani: infatti Gino si unisce ai partigiani per combattere gli occupanti tedeschi, mentre Enrico (Stefano Guerrieri), il fidanzato di Ines, si arruola accanto ai nazisti. Chiara trova la sua via nel Vangelo, si consacra a Dio come suora laica e, con le sue amiche, fonda una comunità in una casa, il primo piccolo “focolare”, per aiutare i più bisognosi. Il movimento diventa sempre più grande e Chiara dedica sempre di più la sua vita a questa causa, lottando anche contro chi, nelle più alte gerarchie ecclesiastiche, non vede di buon occhio un movimento laico di così ampia portata, guidato da una donna così giovane e, al tempo stesso, così tanto determinata.

Le donne forti ne ho interpretate tante, ma nessuna mi è rimasta dentro come Chiara Lubich. Questo ruolo mi ha fatto emozionare, addirittura piangere. E spero che i telespettatori provino le stesse emozioni che ho sentito quando giravo questo film TV, nei luoghi che hanno visto nascere e crescere questa donna straordinaria».

Così inizia la mia intervista con Cristiana Capotondi: domenica 3 gennaio  si alza il sipario della fiction Rai del nuovo anno con il film per la TV Chiara Lubich – L’amore vince tutto, dedicato appunto alla figura di Chiara Lubich, la suora laica che durante la Seconda guerra mondiale fondò con poche amiche il Movimento dei Focolari, oggi diffuso in centottanta Paesi nel mondo, dedicandosi all’assistenza dei bisognosi, al dialogo ecumenico tra le diverse religioni: un movimento che prende il nome dai “focolari”, le piccole case che ospitarono Chiara e i primi seguaci del movimento.

Una figura chiave del Novecento, una donna coraggiosa, forte, determinata, per la quale nel 2015, sette anni dopo la sua scomparsa, è stato avviato, per volere di papa Francesco, il processo di beatificazione e canonizzazione con queste parole: «Accogliendo l’invito del Signore, Chiara ha acceso per la Chiesa una nuova luce sul cammino verso l’unità».
Cristiana Capotondi mi dice ancora: «Quando il produttore Luca Barbareschi, la Rai e il regista Giacomo Campiotti mi hanno coinvolto in questo progetto, ho sentito da subito sulle spalle il peso di una grande responsabilità. Ma anche la curiosità, forte, di scoprire tutto di Chiara Lubich».


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