Gianni Versace: la morte dello stilista, gli ultimi attimi di vita, chi è l’assassino

Ricade oggi giovedì 15 luglio l’anniversario di morte di Gianni Versace, uno dei più grandi stilisti di tutti i tempi. Ricorderete come quest’ultimo sia stato ucciso a colpi di pistola da un serial killer molto pericoloso. È stato assassinato esattamente alle ore 9:06 all’interno della sua villa a Miami. Il suo assassino è giovane di pelle chiara con la maglietta bianca, pantaloni neri e cappelluccio Bianco. Si tratterebbe di Andrew Cunanan, un prostituto gay ed ex modello, il quale aveva già ucciso altre 4 persone.

Gianni Versace, oggi l’anniversario di morte

Gianni Versace aveva soltanto 50 anni ed il mondo lo conosceva come un grande stilista, uno tra i più grandi al mondo. È stato sicuramente uno degli uomini più apprezzati ed anche uno dei più ricchi con 1700 miliardi di fatturato l’anno. Aveva scelto di vivere a Miami beach dove aveva costruito una bellissima Villa chiamata Casa casuarina dal nome del Pino Marittimo australiano che le cresce attorno dove andava trascorrere tra l’altro il mese di luglio. Era arrivato proprio a Miami una settimana prima di essere ucciso e lo ha fatto in silenzio e nella massima privacy come in genere lui era noto fare accompagnato dal cuoco italiano, il cuoco Podestà. Ad accoglierlo alla villa c’era il suo maggiordomo, Michael Kislingbury, il quale era solito tenergli la casa aperta in sua assenza.

La mattina dell’assassinio

Nella mattina in cui è stato ucciso Gianni si era svegliato da poco e si era vestito di fretta Almeno questo quanto ha raccontato dal cuoco. Aveva fatto colazione e si era preparato per uscire, approfittando del Sole ancora basso per fare una passeggiata sulla spiaggia. Aveva salutato il suo maggiordomo e se n’era andato a comprare i giornali ed a bere un caffè espresso al news Cafè un’ edicola caffetteria che si trova vicino alla sua villa. In realtà lui era solito fare questi movimenti e queste uscite così di prima mattina. Poi sarebbe tornato a casa con i giornali sottobraccio, Ma è stato proprio in quel momento che il suo assassino gli ha puntato la pistola contro la nuca ed ha sparato una volta e poi ancora un altro ed il corpo di Gianni Versace è caduto per terra in una pozza di sangue.

La morte di uno dei più grandi stilisti al mondo

Gianni si è accasciato davanti al cancello della sua villa. Dopo essere stato lanciato l’allarme, la polizia di Miami ha iniziato ad indagare in modo piuttosto frenetico. Si è subito cercato di capire chi avesse commesso questo omicidio e soprattutto per quale motivo.


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