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Massimo Lopez: perchè non cammina e sta sulla sedia a rotelle? Il racconto dell’attore

Massimo Lopez è un noto attore, doppiatore, imitatore, conduttore televisivo di grande successo. Di lui e della sua carriera sappiamo davvero tanto e per questo motivo non ha bisogno di alcuna presentazione. Di lui e della sua vita privata non sappiamo nulla. Non abbiamo mai saputo effettivamente se Massimo sia stato sposato, se abbia una moglie, una compagna o un compagno. Sembra che non abbia però avuto figli. Ha avuto diversi problemi di salute. Alcuni anni fa, proprio mentre si trovava sul palco ha avuto un infarto ed è stato lui stesso a chiedere di chiamare un’ambulanza. Per un periodo di tempo, l’attore ha camminato con una sedia a rotelle. Ma per quale motivo?

Massimo Lopez, perché sta in sedia a rotelle?

Per un po’ di tempo Massimo Lopez ha dichiarato di essere stato costretto a muoversi in sedia a rotelle. Il motivo è piuttosto semplice ovvero il fatto che ha subito un intervento al piede che lo ha costretto a non camminare ed a spostarsi quindi con la sedia a rotelle. Ovviamente si è trattato di una situazione del tutto provvisoria visto che poi è passato tutto grazie alla terapia e alla fisioterapia. Ad ogni modo sembra che con questa esperienza, Massimo ha confessato di essersi reso conto delle grandi difficoltà che purtroppo i disabili vivono giorno dopo giorno.

Il malore sul palco

Come abbiamo già avuto modo di anticipare purtroppo Massimo Lopez nel corso della sua vita ha avuto alcuni problemi di salute. Una volta mentre si trovava sul palco e di conseguenza in scena, ha avuto un infarto. A raccontare quanto accaduto è stato proprio lo stesso nel corso di una intervista rilasciata a TV Sorrisi e Canzoni. Il noto attore e imitatore ha spiegato che mentre si stava esibendo ha iniziato a sudare freddo, capendo che purtroppo stava avendo un infarto. Lopez decise di chiamare subito un’ambulanza che arrivò presto e venne trasportato presso una struttura ospedaliera dove gli fecero una coronagrafia e l’angioplastica.

“ Da quando mi sono sentito male a quando hanno terminato l’intervento sono passati solo 45 minuti”. Questo ancora quanto aggiunto da Lopez. Fortunatamente è andato tutto per il meglio e si è trattato soltanto di una esperienza drammatica che gli ha lasciato sicuramente un grande insegnamento. “Sono uno piuttosto ansioso cerco sempre di arrivare a fare tutto. Invece bisogna imparare a rallentare, a dire no”, ha aggiunto poi nel corso di un’intervista.


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