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Omicidio Marta Russo: chi era, cosa le è accaduto, chi sono Scattone e Ferraro

Ricorderete sicuramente la giovane studentessa Marta Russo la quale è stata uccisa esattamente il 9 maggio del 1997. A distanza di oltre 20 anni si parla ancora di questo omicidio e molto spesso sono emersi dei dubbi e delle contraddizioni. La giovane è stata uccisa all’Università di Roma La Sapienza e il suo omicidio risulta ancora oggi uno dei casi su cui l’opinione pubblica è parecchio divisa. C’è Chi sostiene che i due condannati ovvero Scattone e Ferraro siano realmente colpevoli, ma c’è anche chi non crede a questa colpevolezza.

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Omicidio Marta Russo, chi era e cosa è accaduto

Marta Russo era una studentessa dell’università La Sapienza di Roma ed aveva soltanto 24 anni quando è stata uccisa da un colpo di pistola proprio all’interno della stessa università. Erano le 11:42 del 9 marzo 1997 quando Marta è rimasta vittima di questo brutto incidente. Stava passeggiando per il cortile dell’università di Roma ed era in compagnia della sua amica Iolanda Ricci. Non si conosce il motivo ma improvvisamente sarebbe stata raggiunta da un proiettile sparato da una calibro 22. È arrivata in ospedale in condizioni davvero critiche e poi è deceduta il 14 maggio quando sono state spente le macchine che la tenevano in vita.

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Chi ha ucciso la studentessa

Per il suo omicidio sono stati condannati Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro. Il primo condannato a 5 anni e 4 mesi ed il secondo per favoreggiamento di omicidio colposo per altri 4 anni. Entrambi però si sono sempre dichiarati innocenti.

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