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Patty Pravo chi è? Età, compagno, Marito, figli, Nicoletta Strambelli e vita privata

Nicoletta Strambelli (vero nome Patty Pravo) trascorre la sua prima adolescenza con la nonna. Da bambina studia danza e pianoforte, si iscrive a un corso di direzione d’orchestra ed è appassionata di rhythm’n’blues.

Comincia ad essere conosciuta con il nome di Guy Magenta e si esibisce spesso al mitico Piper Club, un luogo di culto, dove viene scoperta dall’agente Alberigo Crocetta, che le ha dato il nome d’arte Patty Pravo (” veloce come la vita dei giovani “).

Nel 1965 registra la sua prima apparizione cinematografica, Passeggiando per Subiaco, ora inedito, diretto e prodotto da Tullio Piacentini. Tra gli altri cantautori è presente il giovane Lucio Dalla con il brano “Il cielo”.

Nel 1966 incide il suo primo singolo con l’etichetta ARC, “Ragazzo triste” (versione italiana di “But You’re Mine” di Sonny Bono)e per la cosiddetta “Piper girl”è solo il primo di una serie di successi con brani famosi, a metà strada tra beat e melodico: nel 1967 “Qui e là”, “Se perdo te” e soprattutto nel 1968 “La bambola”, un album da 45 rivoluzioni con successo mondiale e diversi milioni di dischi venduti.

Successivamente canta “Sentimento”, “Gli occhi dell’amore”, “Tripoli’69”, “Il paradiso” (di Lucio Battisti)e “Nel giardino dell’amore” di José Feliciano.

Per la registrazione dei suoi album e concerti dal vivo al Piper Club e ai Cyan Three, Patty formò un gruppo; avrebbe sposato il batterista Gordon Fagetter. Questo gruppo l’ha accompagnata nei primi anni della sua carriera.

Nel 1969,Crocetta e la RCA proposero di registrare un album accompagnato da un’orchestra, sotto il nome di Concerto per Patty. Nel 2014 ha partecipato al film Xenia diretto da Panos H. Koutras

Patty Pravo chi è la nota artista?

È nata a Venezia il 9 Aprile 1948 ed ha iniziato la sua carriera grazie al Piper Club. È lì che è venne notata dalla gente Alberigo Crocetta e in una delle serate in questa famosa discoteca romana. All’età di 18 anni incide il brano intitolato “Ragazzo triste” con la quale ha partecipato alla trasmissione televisiva Scala reale. Questo è stato per lei un grande successo, ma poi ne sono seguiti altri. Indimenticabile il brano intitolato Se perdo te, un vero e proprio classico del suo repertorio.

Patty Pravo e i suoi cinque mariti

Ebbene sì, Patty Pravo è una nota cantante conosciuta non soltanto per la sua incredibile voce, il suo talento ma anche per avere avuto una vita sentimentale turbolenta. Pare che durante la sua vita, abbia preferito avere degli uomini stranieri ed anche più giovani. Ma chi sono i cinque mariti di Patty Pravo? Il primo è stato Gordon Faggetter, sposato nel 1968 e morto poi nel 2020.

Quest’ultimo era il batterista del gruppo inglese Cyan Three. Il secondo marito è stato invece Franco Baglieri con il quale si è sposata nel 1972. Quest’ultimo era un arredatore stilista Romano, il quale poi ha confessato di essere omosessuale. Il terzo marito invece è stato Paul Jeffrey, con cui Patty Pravo si è sposata nel 1976. Nel 1982 si è sposata poi con John Edward Johnson un chitarrista americano. Infine nel 1964 la cantante ha conosciuto Riccardo Fogli con cui si è sposata con rito celtico.

Figli e storia con Riccardo Fogli

Sembra che la cantante non abbia avuto figli, perché pare che la sua carriera sia stata per lei sempre molto importante e ne abbia quindi impedito di diventare madre. Ha avuto anche una storia d’amore molto importante con Riccardo Fogli che all’epoca era uno dei membri dei Pooh. I due hanno vissuto una storia molto passionale che allora fece scandalo, proprio perché entrambi erano sposati.

Vita privata

Ha diversi matrimoni alle spalle ed anche diversi flirt. Il primo matrimonio è stato quello con Gordon Angus Faggetter, un noto batterista inglese dei Cyan Three. I due si sono sposati nel 1968 in Inghilterra. Poi si è sposata con Franco Baldieri nel 1972, un noto arredatore romano che ha lasciato dopo poche settimane perchè lui pare avesse una relazione con un altro uomo. Nel 1976 si è sposata a Bali con Paul Jeffery, ovvero il chitarrista inglese al quale è rimasta legata per cinque anni. Il matrimonio più lungo è quello con John Edward Johnson un chitarrista statunitense sposato nel 1982 a San Francisco. La cantante si è sposata poi nel 1973 con Riccardo Fogli. Pare che questo matrimonio venne celebrato con un rito celtico che non è valido nel nostro paese. Tanti i flirt a lei attribuiti come quello con Giorgio D’Adamo, Bill Conti, Maurizio Vandelli dell’Equipe 84, Red Canzian, Vasco Rossi. Non ha avuto figli.

Patty Pravo, icona della trasgressione, l’eterna ribelle della canzone italiana che ha fatto della provocazione il suo marchio personale, ha vissuto tra successo, fama, polemiche ed eccessi. È stata pioniera nel parlare di divorzio e libertà sessuale negli anni Sessanta, in un’Italia profondamente conservatrice ed è diventata un’icona televisiva e un mito anche al di fuori dei suoi confini. A 71 anni, ha recensito in un’intervista al corriere della Sera i suoi sei matrimoni, “quattro veri”, legalmente riconosciuti; accuse di bigamia; i flirt con la droga che l’hanno portata in prigione per tre giorni; la sua costante ricerca di indipendenza e i suoi viaggi da solista.

La filosofia che ha segnato la sua carriera, personale e professionale, è nelle sue canzoni. “Cambio la mia vita, non può cambiarmi”, è il suo testo preferito. La prima volta che cambiò vita era ancora bambina e viveva con i nonni a Venezia. “Mi hanno vestito con l’abito di velluto blu, con il fiocco sul collo. Una cosa tragica. Volevo dei pantaloni. Un giorno, mi sono tagliato il vestito e i capelli. Quando i miei nonni mi hanno visto, ho detto: ‘Questo è il modo in cui amo me stesso’. Hanno riso”, spiega nell’intervista al quotidiano italiano.

All’età di 18 anni, da poco arrivato da Londra, si è esibito al famoso Piper Club di Roma, luogo alla moda degli anni Sessanta, epicentro della musica beat in Italia e si è buttato sul palco, dopo che il proprietario dello stabilimento gli ha chiesto se sapeva cantare così bene come ballava. “Non avevo mai pensato di cantare, ma ho detto subito di sì. Sono salito sul palco e mi è piaciuto”, dice l’artista. Quello che è venuto dopo è la storia della canzone italiana.

Già trasformata in una star, ha dato libero sfogo alla sua intensa vita sentimentale. Nel 1968 sposò il batterista del suo primo gruppo, il britannico Gordon Fagetter, a Brighton. “Ci sarebbe piaciuto avere un figlio, ma non puoi crescere i tuoi figli mentre sei in tour”, dice la diva. In seguito sposò Franco Baldieri, l’unico dei suoi mariti che non era un musicista. “Abbiamo passato una notte insieme e abbiamo scoperto che eravamo anime gemelle, la mattina dopo, ho messo la pelliccia sopra il pigiama e siamo andati in municipio per sposarci”, racconta Pravo al Corriere della Sera. “È stato di breve durata, non perché fossi gay, cosa che già sapevo, ma perché ho trovato Riccardo Fogli”, aggiunge. La cantautrice, il suo terzo marito, membro della band Pooh,era sposata quando si sono incontrati. “Il suo rappresentante gli ha dato una scelta tra il suo gruppo o me e ha scelto me. È finita perché dovevo lavorare e non è molto bello prendere qualcuno dietro che non lavora”, dice il cantante.

L’eccentricità è stata una costante nella sua vita. Con i chitarristi Paul Martinez e Paul Jeffrey, che ha incontrato in uno studio di registrazione, ha avuto un’intricata storia d’amore. “Amarci tra noi tre è stato naturale, vivevamo insieme a Roma”, dice la diva. Ha sposato per la prima volta Jeffrey nel 1976, “per errore” e un paio di anni dopo Martinez. Il primo matrimonio è nato da un bizzarro equivoco, il giorno prima di iniziare un tour di Bali, secondo il leggendario cantante: “Di notte il telefono squillò e sentii ‘Sono Paul’. Ho pensato che fosse Martinez e gli ho detto di venire con me. Invece, quello che si è presentato è stato Jeffrey, vestito di bianco, con la valigia. A Bali stavamo bene e ci siamo sposati”. Quel matrimonio, a differenza di quello successivo con Martinez, non fu mai riconosciuto dalla legge.

Il suo labirinto di matrimoni e situazione legale è complicato quando ha sposato il chitarrista Jack Johnson a San Francisco. A quel tempo si scoprì che il matrimonio con Baldieri non era stato propriamente annullato, quindi l’artista, agli occhi della legge, era bigadico. “Sono stata salvata perché abbiamo scoperto che anche lei era ancora sposata con Martinez e la trigamia non è contemplata dalla legge”, dice nell’intervista.

Pravo parla anche spudoratamente del suo contatto con la droga e del suo tempo di eccessi. “L’unica cosa che non ho mai preso è stata la cocaina, il resto lo è”, dice. E spiega che è iniziato nella casa del pittore Mario Schifano, negli anni Sessanta. “Avevo vasi pieni di pillole. I Rolling Stones si accampati lì. Sono ancora amico di Keith Richards, ero lì quando è caduto da una palma nelle Fiji e i giornali hanno detto che era gravemente ferito, ma è stato solo un colpo. Aveva preso un Jack Daniels e non ci pensava più”, dice il cantante. Nel 1992 ha trascorso tre giorni in prigione per possesso di marijuana. Poco dopo aver lasciato il carcere tra gli applausi dei detenuti, per i quali aveva cantato, ha offerto una conferenza stampa in cui ha detto: “Sia molto chiaro che non mi piace affatto questo tipo di pubblicità, né mi piace la cocaina”. L’artista ha spiegato al giornale italiano che non assume più alcun tipo di sostanza stupefacente.

La diva ha anche ricordato i suoi viaggi in solitaria attraverso i deserti, iniziati dopo un incontro con un venditore di cammelli al Cairo. “In un’occasione sono arrivato a Tarudant, in Marocco, sono sceso dal cammello e ho incontrato Yves Saint Laurent e ho scoperto che c’era la cena in un abito di gala”, dice.


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