“Suo nipote ha il Covid, servono 10mila euro per curarlo”: l’86enne fa arrestare la truffatrice

La polizia di Stato ha arrestato a Milano una donna di 49 anni per truffa aggravata ai danni di una donna di 86 anni. È stata proprio la vittima della truffa a contattare gli agenti della Questura milanese. La donna aveva ricevuto diverse chiamate al telefono di casa nell’arco di alcuni giorni. A chiamare era una giovane donna che, spacciandosi per la fidanzata del nipote, le comunicava che il parente era ricoverato in ospedale malato di Covid-19 in forma grave.

Truffa del nipote malato di Covid: anziana avvisa la polizia e scatta l’arresto

La finta fidanzata, con tono angoscioso e insistente, chiedeva all’anziana di recuperare con urgenza del denaro contante per poter pagare le cure mediche per il nipote, 10mila euro o, in alternativa, fornire gioielli e preziosi di elevato valore.

Dopo una serie di telefonate, tra le quali anche quella di un uomo che si era spacciato per il nipote che suggeriva alla “nonna” di seguire le indicazioni della ragazza, la vittima, con il supporto e la costante presenza dei poliziotti, ha accettato di incontrare la finta compagna del nipote il lunedì successivo per consegnarle un orologio di valore.

All’appuntamento con la truffatrice è arrivata la polizia

Poco prima dell’appuntamento, la finta fidanzata ha chiamato nuovamente la donna per dirle di non poter incontrarla e che, al posto suo, si sarebbe presentata la “dottoressa Bianchi”. I poliziotti, che erano appostati, sono intervenuti nel momento in cui la truffatrice ha ritirato dalla vittima il pacchetto con l’orologio e l’hanno arrestata per truffa aggravata. Sono in corso accertamenti da parte della Polizia di Stato per risalire all’identità dei complici della donna arrestata.

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