Toni Pipitone, l’ex marito di Piera Maggio, ribadisce: «Denise ma la devono riportare»

Lo sappiamo tutti sono ben 17 anni che la scomparsa di Denise Pipitone ha messo in ansia l’intero paese, ovviamente quando ci troviamo di fronte a questi casi di scomparsa molte informazioni private della famiglia vengono a galla, svelando a volte verità scomode come nel caso di Piera Maggio è il vero padre di Denise Pipitone.

Denise Pipitone: chi è il padre? La storia del cognome

La bambina scomparsa da Mazara del Vallo la conosciamo tutti, sappiamo che ha il cognome Pipitone preso dall’ex marito di Piera Maggio: Toni Pipitone. Anche se, l’uomo non è il padre biologico di Denise, lui l’ha cresciuta fino al giorno della scomparsa.

Sappiamo tutti che Denise Pipitone figlia di Piero Pulizzi, lui è l’attuale compagno e marito di Piera Maggio all’epoca della scomparsa della bambina lui era il suo amante. La bambina, ha mantenuto il cognome dell’uomo che l’ha cresciuta, perché conosciuta al grande pubblico sin da subito come Denise Pipitone.

Le ultime affermazioni di Toni Pitone a Quarto Grado

Intervistato da Quarto Grado, Toni Pipitone, l’uomo che ha cresciuto Denise ha fatto delle dichiarazioni molto forti:

Io non ho sospettato di nessuno in quel momento, io so solo che mi manca la bambina e non so chi è stato. Se questa bambina si trova, io devo essere presente, io sono stato e sono il suo papà

L’uomo, del resto, più del padre biologico Piero Pulizzi, ha conosciuto la piccola Denise e l’ha cresciuta come fosse sua figlia:

La bambina per me stravedeva, io la portavo in spiaggia, in giro per Mazara, abbiamo vissuto dei momenti bellissimi. Fino all’ultima notte ha dormito con me, mi diceva che mi voleva bene, mi diceva tu non morirai mai, non diventerai mai vecchio. Io devo pensare che non è figlia mia?

Ecco, invece, cosa ricorda l’uomo del giorno della scomparsa:

Non c’era niente che poteva farmi pensare a qualcuno che avrebbe portato via Denise, nella mia mente non esisteva niente del genere, come ogni giorno ho lavorato quella mattina. La sera continuavo a lavorare, a studiare, ero stanco, sfinito

Quel giorno (della scomparsa di Denise Pipitone da Mazara del Vallo, ndr) dalle 11.30 in poi la bambina non è stata più vista da nessuno, io ho preso il fuoristrada e ho iniziato cercare per Mazara. Le piste erano tante, si andava a cercare nei pozzi, dai Rom, nelle campagne, ovunque, le indagini sono state organizzate sicuramente male

Io non ho sospettato di nessuno in quel momento, io so solo che mi manca la bambina e non so chi è stato…


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