uccide il marito a coltellate

Uccide il marito a coltellate, poi tenta di togliersi la vita: tragedia a Rovigo

Uccide il marito a coltellate e poi tenta il suicidio. E’ questo quanto accaduto in provincia di Rovigo ed esattamente a Polosella. La donna sarebbe stata soccorsa dai militari dell’arma che hanno impedito che quest’ultima potesse morire. La donna è stata sorpresa nel garage della sua abitazione, proprio mentre tentava di soffocarsi con il tubo di scappamento della sua auto. Per il marito non ci sarebbe stato nulla da fare invece, perchè ritrovato senza vita. Bisogna capire adesso cosa è accaduto.

Uccide il marito a coltellate e poi tenta di togliersi la vita

Una tragedia quella avvenuta a Rovigo, dove una donna ha ucciso a coltellate il marito nella serata di ieri. Lei invece si sarebbe salvata grazie all’intervento dei vicini di casa che spaventati dalle urla hanno allertato le forze dell’ordine. I militari, come abbiamo anticipato, sono giunti sul posto ed hanno sorpreso la donna nel garage dell’abitazione proprio mentre stava cercando di soffocarsi. Adesso sul caso stanno indagando i carabinieri che sono intervenuti sul posto e che da diverse ore sono impegnati nei rilievi e negli accertamenti del caso. Sembra che non sia stata ancora ritrovata l’arma del delitto. Purtroppo si tratta dell’ennesimo caso di cronaca nera, ancora una volta violenza ed un omicidio all’interno delle quattro mura domestiche.

Altro delitto alle luci dell’alba in provincia di Foggia

Purtroppo questa mattina è arrivata la notizia di un altro delitto, ovvero l’omicidio di Tiziana Gentile. Si tratterebbe di una bracciante agricola di 48 anni che sarebbe stata uccisa in provincia di Foggia, all’interno della sua abitazione ad Orta Nova. Al momento gli inquirenti stanno cercando di capire cosa sia accaduto all’interno dell’abitazione. I sospetti però sono ricaduti su un conoscente della vittima, un uomo di circa 46 anni. Si tratterebbe di Gerardo Tarantino, un uomo che pare abiti a pochi passi dell’abitazione della vittima. Quest’ultimo si sarebbe presentato spontaneamente nella Caserma dei carabinieri.

Divergenze sul posto di lavoro, il messaggio strano di Gerardo su Facebook

Tra i due sarebbe avvenuto un litigio sul posto di lavoro, per delle divergenze nate proprio sul posto di lavoro. La donna, ovvero la vittima della furia dell’uomo è stata ritrovata in casa, con una ferita molto profonda sul collo. Prima dell’omicidio, pare che l’uomo avesse scritto sul suo account Facebook, un messaggio molto strano e rivolto al figlio minorenne. “Sarò latitante, sono pericoloso. Vivrò mangiando erba. Difendi le nostre proprietà”. Insomma, un messaggio che la dice lunga sul fatto che l’uomo avesse già premeditato tutto.


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