Anticipazioni Uomini e Donne oggi mercoledì 21 dicembre 2022: Trono Classico e Over, Riccardo e Gloria si fermano


I fan si chiedono se la relazione tra Richard e Gloria sia davvero finita. Richard non ha intenzione di darle l’esclusiva perché non è innamorato e vuole poter conoscere altre donne. I critici Tina Cipollari e Gianni Sperti avranno sicuramente un pensiero forte al riguardo. Inoltre, tutti si chiedono se Cristina sia veramente interessata ad Armando. Tina ha già espresso i suoi sospetti e sostiene che Cristina stia solo cercando di attirare l’attenzione e forse ha anche un altro fidanzato al di fuori del programma.

Riccardo e Gloria: come stanno le cose

Sebbene Riccardo abbia creato un legame unico con Gloria, non ha intenzione di impegnarsi con lei, poiché non è innamorato. Ha espresso la sua disponibilità a conoscere altre donne e a continuare a pungolare Roberta, sentendosi completamente slegato da qualsiasi legame affettivo. La sua disponibilità ha suscitato l’entusiasmo di Tina, Gianni e Armando. Tornerà sulla sua decisione prima delle vacanze di Natale?

Cristina e Armando possibile coppia?

Nelle ultime puntate, Tina ha espresso i suoi dubbi sulla donna che, in quattro mesi, è sembrata interessata solo ad Armando. La Cipollari ha ipotizzato che la donna possa essere in cerca di attenzioni e che possa avere un partner segreto al di fuori del programma. Sarà davvero così?

I telespettatori possono sintonizzarsi su Canale 5 con il proprio telecomando o vedere la puntata in streaming su Mediaset Infinity. Su Witty Tv i fan potranno rivivere la puntata e i suoi momenti più memorabili. Inoltre, La5 riproporrà la puntata di oggi ogni sera alle 19.50, mentre Controcopertina andrà in onda in diretta dalle 14.45.

Natale con Gloria Nicoletti

Gloria, le piace lo “spirito natalizio”? «Assolutamente sì! È una festa cristiana che raduna tutta la famiglia insieme e per questo io la sento molto profondamente: sono sempre andata a scuola dalle suore, quindi amo il periodo di Natale e le sue tradizioni: l’albero e il presepe mi scaldano il cuore».

C’è un Natale che ricorda con particolare emozione? «Sì, il primo Natale che ho trascorso con mia figlia. Avevo solo ventuno anni: l’anno prima avevo festeggiato con la mia famiglia d’origine e invece in quell’occasione speciale mi sono trovata con una famiglia che avevo creato io insieme al mio ex marito! È stato emozionante, la mia prospettiva sul futuro era cambiata e avevo una vita compieta-mente nuova.

All’epoca avevamo una grande casa vicino al mare, e là ci siamo riuniti tutti: la mia famiglia, la famiglia di mio marito e la nostra piccolina appena arrivata». Com’erano invece i Natale con la sua famiglia d’origine? «Li trascorrevo insieme ai miei genitori e ai miei fratelli nella nostra casa al mare. Erano bellissimi e pieni di amore: allestivamo il presepe e l’albero, poi i miei genitori si mettevano a cucinare insieme.

Era tutto rigorosamente fatto in casa, dai primi ai dolci! I miei sono emiliani e hanno sempre lavorato nella ristorazione, quindi preparavano i piatti tipici della Regione: cappelletti in brodo, fritture… tantissime prelibatezze! Adoravo sentire i profumi che dalla cucina si spandevano in tutta casa e vedere i miei genitori uniti e affiatati mentre si davano da fare ai fornelli». E voi piccoli partecipavate alla preparazione? «Sì certo, noi aiutavamo! lo avevo i compiti più semplici, come quello di apparecchiare la tavola, perché ero la piccola di casa: mia madre mi ha avuta a trentanove anni e sono stata un regalo inaspettato.

Uno dei miei due fratelli purtroppo non c’è più, mentre dall’altro mi separano ben diciotto anni! A Natale lui portava anche le sue figlie, io mi divertivo a fare la zia giovane (ride)». Quale regalo le sarebbe piaciuto ricevere a Natale, ma ancora non ha ricevuto? «Ho ricevuto tanti doni dalla vita, ho avuto un marito, ho una figlia e ho vissuto tanti momenti felici… forse quello che adesso mi manca è la serenità. Magari, che quest’anno sia la volta buona? (Ride)».

C’è qualcuno nello studio di Uomini e Donne a cui vorrebbe fare un regalo? «Sì, vorrei fare un regalo a Gemma! Lei è molto carina con me e vorrei ricambiare questa sua dolcezza: vorrei regalarle un amore grande e incondizionato, perché lei ci crede davvero». E invece, da chi le piacerebbe ricevere un regalo? «Vorrei un regalo da Riccardo (ride). Un regalo anche piccolo ma fatto con un certo spirito: l’importante è la chiarezza e la decisione».

Natale con Lavinia Mauro

Lavinia, lei è una fan del Natale? «Assolutamente sì, è la festa che amo di più: sin dai primi giorni di dicembre a casa mia vengono tirati fuori gli addobbi e si entra in questo clima di magia. Il Natale mette tanta serenità, anche perché è la festa in cui finalmente tutta la mia numerosissima famiglia si riunisce e io amo stare con loro». Ci racconti un Natale che non potrà mai dimenticare.

«Tutti i Natale per me sono stati a loro modo indimenticabili. Cerchiamo di stare a Roma durante le feste, proprio per rendere possibili le riunioni di famiglia; per questo, un Natale speciale che mi viene in mente è il solo in cui io, mia madre, mio padre e mia sorella abbiamo deciso di trascorrerlo da soli a Salisburgo». Di quel Natale cosa, in particolare, le è rimasto impresso?
«Prima di tutto questa città piccola ma elegante che in quell’anno (io ne avevo sedici) era completamente innevata.

Poi, lo ricordo come se fosse ieri, in piazza avevano allestito un concerto di musica classica straordinario: a un certo punto gli spettatori, tutti impellicciati, hanno iniziato a ballare. Quell’immagine mi è rimasta impressa indelebilmente». Che ricordo, in generale, ha dei Natale della sua infanzia? «Se, ancora oggi, continuo a dire che il Natale è magico è perché fin dall’infanzia ho vissuto insieme a mia sorella momenti unici legati a queste feste: venivamo come trasportate in una favola e non dimenticherò mai quando, per due o tre anni di fila, Babbo Natale ha addirittura bussato alla nostra porta…».

Quando ha smesso di crederci? «In realtà molto presto (sorride) perché a soli tre anni, mossa dalla mia caratteristica curiosità, ero scesa in salone per vederlo e ho scoperto che erano i miei genitori a mettere  i regali sotto l’albero. La cosa, in realtà, non mi ha sconvolta più di tanto e soprattutto non ha rovinato la magia di vedere, tempo dopo, che Babbo Natale in persona veniva a portarci i regali…».

Qual è la tradizione natalizia a cui è particolarmente legata? «Le nostre tradizioni sono più che altro culinarie. Ci sono una serie di piatti che mia madre, mia nonna o mia zia cucinano che non devono mai mancare». Quali, ad esempio? «Passatelli in brodo, cappelletti, bollito con le salsine che fa mia madre, mont blanc (sempre pezzo forte di mia madre), struttoli…».
C’è invece una tradizione natalizia che la lega alla sua adorata mamma? «Fare l’albero.

Quello di casa nostra è particolarmente grande e impegnativo, è alto più di due metri ed è ricchissimo di addobbi. Speriamo sempre di farlo tutti insieme ma alla fine mia sorella si defila (sorride), mio padre non ha tempo e quindi ci ritroviamo sempre io e lei a farlo!». Qual è il regalo che le sarebbe piaciuto ricevere e non ha mai ricevuto?

«Sinceramente sono fortunatissima: non mi è mai mancato nulla, né dal punto di vista materiale né da quello affettivo. Certo, quest’anno mi auguro di trovare il mio Principe Azzurro!».
Del parterre di Uomini e Donne a chi le piacerebbe fare un regalo e da chi le piacerebbe riceverlo? «Sicuramente mi piacerebbe fare un pensiero ad Alessandro Rausa, che è anche il mio vicino di camerino. Trovo sia una persona splendida e ci porta sempre i taralli. Alessandro mi ricorda il nonno che non ho avuto ma anche mia nonna, che amo folle-mente. D’altra parte, mi piacerebbe che i miei due corteggiatori avessero un pensiero nei miei confronti…».

Natala con Federico Nicotera

Federico, che rapporto ha con il Natale? «Con il Natale ho un rapporto particolare. Alti e bassi. Negli ultimi anni però lo sto rivalutando molto: grazie a mia sorella più piccola sta tornando quella magia che per anni non avevo sentito». Ci racconta la classica mattina di Natale a casa vostra? «Pensando all’ultimo Natale, che è stato il più bello, direi che vengo svegliato con la musica a tutto volume da mia mamma, che è in cucina a preparare da mangiare e intanto balla.

Poi mi alzo e cominciamo ad apparecchiare tutti insieme la tavola natalizia, tra una canzone e l’altra». C’è un Natale che, nel bene o nel male, non potrà mai dimenticare? Perché le è rimasto così impresso? «Quello del duemila diciassette, che non dimenticherò mai perché ha rappresentato la chiusura definitiva con mio padre. È stato difficile, pesante, più che un qualcosa da festeggiare».
E il più bello? «Quello dell’anno scorso. Abbiamo festeggiato nella nuova casa, a casa nostra, dopo anni. Per la prima volta io, mia mamma e le mie sorelle ci siamo goduti la magia e l’abbiamo trascorso serenamente. Ho stampato nella mia mente il sorriso delle mie donne, la tranquillità sui loro volti.

Mi hanno dato un senso di pace». Che ricordo ha dei Natale della sua infanzia? «Non ho tanti bei ricordi. Sono stati più quelli passati tra litigate e discussioni che quelli in cui abbiamo festeggiato. Per questo motivo ho un rapporto un po’ conflittuale con il Natale». Gè però qualcosa che le piace di questa festa? «È una festività che mi piace perché lega la famiglia, gli amici, perché ci si può godere il tempo insieme. E io amo stare tutti insieme, tra abbuffate e giochi da tavola».

Qual è il regalo che le sarebbe piaciuto ricevere e non ha mai ricevuto? «Non ricordo di aver avuto un desiderio che non ho realizzato, e probabilmente non si tratta di una cosa materiale. Da piccolo avrei voluto godermi il Natale con una serenità, una tranquillità che non c’era. Dopo tanti sforzi ci sono riuscito». Del parterre di Uomini e Donne a chi le piacerebbe fare un regalo e da chi le piacerebbe riceverlo? «Farei un regalo ad Alessandro. È così gentile, a modo, e mi ricorda mio nonno. Fargli un piccolo pensiero per vederlo contento farebbe contento me. Quindi sì, direi lui».

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