Hai capito chi è Milly Carlucci marito e figli. Carolyn Smith perché non hanno figli?


Angelo Donati marito Milly Carlucci e i figli Angelica e Patrick

Milly Carlucci è madre di Angelo Donati, Angelica e Patrick. Nel 1985 Milly ha conosciuto l’imprenditore Angelo Donati e si è innamorata. Da allora i due hanno avuto una relazione sentimentale. La conduttrice, che vive a Roma, ha 37 anni e ha un figlio con Angelo Donati, che è un imprenditore. Si sono innamorati e poi sposati. Sono nati i suoi due figli: Angelica Krystle nel 1986 e Patrick nel 1999. In una precedente intervista a Oggi, la conduttrice ha dichiarato che le piacerebbe avere anche un terzo figlio, ma il marito era contrario: “Diceva che saremmo diventati nonni prima di nostro figlio”.

Milly Carlucci e Angelo Donati sono una delle coppie televisive e di spettacolo più durature della storia. “Siamo sempre stati in sintonia e siamo sempre stati sicuri del nostro legame”, ha dichiarato Milly in un’intervista a Vanity Fair. Oltre al marito, l’attrice ha citato i suoi legami coniugali come “l’essere adulti, ognuno con una storia e un’esperienza a proprio nome e un patrimonio familiare ereditato”.

Carolyn Smith e Ernestino Michielotto: perché non hanno figli?

Pur avendo desiderato a lungo dei figli, Carolyn Smith e il marito Ernestino Michielotto non sono riusciti ad averne. Negli ultimi anni, la giurata di Ballando con le Stelle ha dovuto rivedere e aggiustare le sue priorità a causa del cancro, che l’ha costretta a riconsiderare e aggiornare le sue priorità. La rivista Tv Sorrisi e Canzoni ha recentemente intervistato Carolyn Smith sulla sua vita matrimoniale e sul suo desiderio di avere figli in modo toccante.

Ernesto Michielotto, l’allievo di danza con cui Carolyn Smith si è formata, è stato suo marito 30 anni fa. Oltre a parlare della sua infertilità, la giurata di Ballando con le Stelle ha raccontato alcuni aneddoti divertenti sul suo rapporto coniugale con Tv Sorrisi e Canzoni: “Ci prendiamo in giro, ma stiamo troppo bene insieme, è un uomo che c’è sempre”, ha detto. “Ci prendiamo in giro, ma stiamo troppo bene insieme. È un uomo che c’è sempre”, ha aggiunto. Prima di parlare dei suoi sogni nel cassetto, ha detto: “Vorrei un talk show tutto al femminile per discutere di una varietà di problemi, anche quelli più difficili. Oltre a ballare, avrei molte cose da dire”.

Intervista doppia

La Tv è come una lente d’ingrandimento: mette a fuoco le espressioni del viso, registra le parole e fotografa gli atteggiamenti. «La Tv restituisce tutto: anche il non detto e il non visto. L’atmosfera che noi viviamo ogni sabato sera in diretta entra nelle vostre case senza grossi filtri.

A Ballando con le stelle siamo come in una grande famiglia. Ci impegniamo al massimo per offrire uno spettacolo divertente, curato, ricco di storie capaci di emozionarvi ed emozionarci. Amo circondarmi di persone con le quali c’è affinità di pensiero, stima, rispetto, affetto. Solo in un clima così io rendo al massimo».

Milly Carlucci è donna di equilibrio e armonia. Da diciassette anni forma il cast, sceglie gli abbinamenti delle coppie in gara, gestisce fuoco, fiamme, palette e applausi della giuria, che da quindici primavere ha una presidentessa speciale: Carolyn Smith, temperamento scozzese, segno zodiacale Scorpione, un mix incandescente. Milly, voi due sembrate davvero agli antipodi, invece… «Siamo legate da un’amicizia profonda che io amo definire sorellanza.

È un dono raro, un valore che va alimentato. Anche se in apparenza abbiamo temperamenti diversi, nella realtà Carolyn e io siamo entrambe donne resistenti, con senso del dovere, disciplina, capaci di affrontare le difficoltà e, soprattutto, in grado di rialzarci in piedi quando cadiamo e di guardare al futuro senza arrenderci. Lo sport agonistico che abbiamo praticato (il pattinaggio Milly, la danza Carolyn, ndr) ci ha forgiate, è stata una grande scuola di vita».

Che cosa intendi per sorellanza? «Solidarietà pura, lealtà, affetto. Carolyn e io ci siamo sempre state l’una per l’altra. Abbiamo passato momenti di gioia, ci siamo divertite, ma abbiamo anche affrontato frangenti duri: la sua malattia, i lutti in famiglia, per esempio. Sapere di averla accanto mi infonde energia. In lei ho trovato un punto di riferimento».

Milly, hai sempre creduto nella solidarietà femminile? «Sin da bambina. I miei genitori credevano fermamente nella forza delle donne, mia madre più che mai. Io credo anche nel concetto e nello spirito di squadra, nel quale coltivare il dialogo e il rispetto. L’educazione, l’impegno e la cultura servono per migliorare la società, i rapporti tra le persone».

Parlando di squadra: Carolyn, è vero che non volevi fare Ballando? «Anni fa, quando l’assistente di Milly mi telefonò, pensavo fosse uno scherzo e riagganciai in malo modo. Poi ho realizzato che non era così e ho conosciuto Milly. Era simpatica, ironica, tranquilla, ma anche più tosta di me. È una donna che ottiene quello che vuole, non si è lasciata scoraggiare dal mio no dettato dalla titubanza di dover cambiare passo. Facevo il giudice e l’insegnante di ballo, andare in Tv pensavo non mi appartenesse. Lei mi ha convinta e, dal 2007, sono ancora qui».

Ti sei mai pentita? «Mai. Sono fiera del lavoro e orgogliosa del legame con Milly, così cresciuto negli anni. Siamo fatte dello stesso tessuto, dei medesimi valori. Io l’ho sempre sentita molto vicina, anche all’inizio».

Ricordi la prima volta? «Quando è mancata la mia mamma, nel 2008. Ero a Londra, disperata, e avvertivo quanto Milly fosse al mio fianco. Sapevo che era una grande artista, quella volta ne ho colto l’umanità. E poi nel 2015, quando mi è stato diagnosticato un tumore al seno. La prima persona che ho chiamato è stata lei. Mi è stata accanto, mi ha messo in contatto con il team che da allora mi segue e mi ha salvato la vita. Condividere certi passaggi cementa un legame di amicizia. L’unione fa la forza è la mia filosofia».

Carolyn, non c’è mai stato uno screzio, un litigio tra voi? «Liti mai, screzi neppure. Una sola volta, anni fa, è capitato un battibecco in diretta per una cosa che a mio avviso non era stata colta nel modo corretto. Ero senza voce quella sera, ma per sbottare, ricordo che mi era tornata». Milly come ha reagito? «Ha saputo riportare la quiete. Imparo molto dal suo modo di porsi di fronte ai problemi, dalla sua capacità di risolverli senza fomentarli. Affronta tutto con educazione e tranquillità: è un insegnamento continuo per me che sono così fumantina».

Milly, tu cosa vorrei assimilare dal temperamento di Carolyn? «Un pizzico della sua irruenza, ogni tanto non farebbe male, ma non l’avrò mai. Di natura cerco la mediazione, il punto di incontro, ma confesso che ogni tanto saper esplodere può aiutare a far arrivare messaggi che altrimenti non arrivano».

Dopo tanti anni in Tv, cosa ti dà ancora questo slancio? «Il non fermarmi mai, neppure per fare bilanci. Il non voltarmi indietro ma essere proiettata verso il futuro, verso ciò che devo ancora scoprire». Fino al 23 dicembre sei al timone di Ballando. Poi cosa ti aspetta? «Il Cantante Mascherato, previsto per la primavera, e poi mi butterò nella nuova edizione di Ballando, la diciottesima. E Carolyn sarà accanto a me».

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