Infastidito dalle urla dei vicini lancia una freccia con la balestra: uomo di 41 anni trafitto a morte


L’artigiano italiano Evarito Scalco ha scoccato una freccia nel petto del peruviano Alfredo Javier Romero, che è morto a causa della ferita. I tentativi di salvataggio con un trapianto di sono stati inutili: la vittima è morta durante l’operazione all’Ospedale San Martino. Quando la polizia ha interrogato Scalco sul suo gesto, questi ha risposto che era infastidito dal rumore causato da una lite in strada tra il 41enne peruviano e un altro sudamericano. Tra il sudamericano e “l’arciere” c’era stato un battibecco con scambio di minacce.

Chi è l’artigiano che ha scagliato la freccia

L’uomo dovrà ora affrontare l’accusa di omicidio, dopo aver scoccato una freccia contro la sua vittima e aver poi cercato di recuperarerla. Dopo aver scoccato la freccia, è sceso in strada e ha cercato di estrarla dal corpo della sua vittima, che si è spezzata. I militari hanno sequestrato a casa di Scalco tre archi e 30 frecce, tutti di sua produzione. Si tratta di un artigiano originario della provincia di Varese che ha la passione per gli archi e le frecce che realizza da solo.

Infastidito dalla lite

Quando l’artigiano ha sentito i due uomini litigare sotto casa sua, ha chiesto loro di fare silenzio. I due hanno risposto insultandolo e prudente lanciando oggetti contro la sua finestra. L’artigiano li ha minacciati con un arco per spaventarli, ma loro hanno risposto con altre minacce. A quel punto ha preso l’arma fatta in casa e ha sparato il dardo che ha trafitto uno dei due.

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