Kylian Mbappé, chi è la fidanzata. Si chiama Ines Rau, è la prima playmate transgender


Non ha alzato la Coppa del mondo verso il cielo, anzi ha dovuto guardare con gli occhi pieni di lacrime e rimpianto il compagno di squadra del Paris Saint-Germain Leo Messi che la stringeva vittorioso questa volta con una maglia diversa, quella dell’Argentina. Ma comunque il francese Kylian Mbappé scrive il suo nome nella storia del calcio.

E non soltanto per i suoi primati sportivi: con otto gol segnati con la Francia, infatti, l’attaccante parigino 24enne si aggiudica la Scarpa d’oro di questo Campionato del mondo, senza contare che ha realizzato una tripletta in finale come solo un altro calciatore aveva fatto in passato, il britannico Geoff Hurst in Inghilterra-Germania Ovest del 1966 (finita 4 a 2 per gli inglesi). Al di là di quanto abbiamo visto sul campo da gioco, Mbappé “segna” una rivoluzione epocale: lo fa grazie al suo amore per la 32enne modella transgender Inès Rau.

Il calcio, si sa, è rimasto il solo sport dove rimane nascosto dietro una cortina di segreto tutto ciò che riguarda il mondo lgbt. Persino nel machissimo rugby alcuni campioni hanno fatto coming out, svelando la propria omosessualità, ma nel pallone non ci sono stati passi avanti. Almeno finora. Mbappé e Inès rappresentano una svolta che rompe l’ultimo tabù. I due non hanno ufficializzato la relazione perché entrambi sono gelosissimi della propria privacy, ma neppure sentono il bisogno di nascondersi.

Le prime foto insieme risalgono allo scorso maggio durante il Festival del cinema di Cannes: lei era stata una delle protagoniste sul red carpet, poi terminati gli eventi mondani era stata vista in spiaggia tra le braccia del campione. Altre paparazzate hanno ritratto la coppia in estate, alle quali hanno fatto seguito le dichiarazioni della modella alla rivista Elle: «Finalmente ho trovato un ragazzo che mi accetta per come sono».

Nessun accenno diretto al campione francese, ma le foto già dicevano tutto. Infine, durante le partite in Qatar, la stampa francese ha scritto delle “wags” (mogli e fidanzate) al seguito della squadra, eleggendo tra le più belle Zoe Cristofoli, italiana e compagna di Theo Hernandez, dal quale ha avuto un figlio qualche mese fa, e Inès Rau, al fianco di Mbappé. Ma chi è la 32enne Inès che ha rubato il cuore del 24enne Mbappé? Come lui ha conquistato primati nello sport, lei li ha raggiunti nella sua carriera: nel 2017 è passata alla storia come prima modella transgender a ottenere la copertina di Playboy.

Per averla scelta playmate del mese, nel numero di novembre/ dicembre, la celebre rivista ha dovuto affrontare anche delle polemiche cui ha risposto Cooper Hefner, figlio del fondatore Hugh Hefner, in un tweet: «Noi dovremmo tutti insieme combattere per un mondo più aperto, non per uno che abbracci l’odio e la mancanza di accettazione». Cooper ha collegato la sua decisione a quella del padre, che nel 1965 aveva dedicato una cover a Jennifer Jackson, prima modella afroamericana a comparire come playmate. Mentre per quel bagno di notorietà Inès ha dichiarato: «È una salvezza poter dire la verità su di sé, che si tratti di parlare di genere, di sessualità, di qualunque cosa.

Le persone che ti rifiutano non ti meritano. Non si tratta di essere amati dagli altri; si tratta di amare se stessi. Essere la protagonista sulle pagine di Playboy è stato come ricevere un gigantesco mazzo di rose». Figlia di genitori di origini nordafricane, Inès Rau è nata a Nancy, nel 1990. Il suo nome maschile di nascita è sconosciuto, lei ha voluto che rimanesse sepolto nel passato. Poco importa. A 16 anni risponde a un annuncio e tutto cambia: viene assunta come fattorino al Bains Douches, la Mecca delle feste parigine. Nella capitale, con David Guetta in console, si confronta con stelle e nottambuli. Un’altra vita rispetto a quella di studente delle superiori a Nancy.

Era arrivata a Parigi con poche valigie in mano e pochissimi soldi in tasca: «All’inizio ho preso una stanza in un hotel vicino alla stazione dei treni. Certe sere dovevo dormire all’aperto, sdraiata su una panchina, a volte al riparo sotto il portico di un edificio. Ho trascorso lunghe notti solitarie al freddo». In questo periodo conosce Venus, una drag queen, che la aiuta e consiglia. La trasformazione inizia nelle discoteche di Pigalle: qui nasce Inès.

La sua bellezza atipica attira l’attenzione. La comunità delle drag queen la prende sotto la sua ala protettrice. Adottata dalle “sorelle”, Inès scopre una femminilità fino ad allora tenuta segreta: «Vestirmi da drag mi ha portato dall’altra parte della barriera, non si poteva tornare indietro». Un anno dopo si sottopone all’intervento per il cambio del sesso, ha trovato ispirazione e forza dall’esempio della modella inglese trans Caroline “Tula” Cossey.

Vola in Quebec, specializzata in questo tipo di operazioni. Il processo è macchinoso. Il recupero è lungo. Ci vogliono settimane prima che si abitui al nuovo corpo. Tutto questo Inès trova il coraggio di raccontarlo tempo dopo, quando ha 24 anni e scrive il libro autobiografico Femme. Non ha paura di fare coming out, confessare il passato e aprire il suo cuore: «Sento che la mia anima finalmente è libera, come se si fosse aperto il lucchetto che mi teneva rinchiusa per tanto tempo. Questa volta sono totalmente una donna». Tutto questo è ciò che il campione Mbappé vuole al suo fianco, dribblando stereotipi e pregiudizi. Questo sì che è lo stile di un fuoriclasse!

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