La regina Elisabetta prima di morire vuole conoscere la nipote Lilibet

Lei è granitica, ma realista. E sa che per quanto la forza di volontà la spinga a spendersi per la corona, il corpo forse non riuscirà a sostenerne a lungo il peso. La regina Elisabetta sa come tutti quelli della sua età – compirà 96 anni il mese prossimo! – e della sua generazione (ha affrontato la Seconda guerra mondiale e la ricostruzione) che la forza potrebbe mancarle all’improvviso.

E forse non solo quella. Del resto la sovrana non aspira a essere eterna. Un desiderio segreto, però, ce l’ha anche lei e, più che il regno, riguarda la vita privata. Già, perché Elisabetta è (anche) una bisnonna. E, prima di morire, vorrebbe vedere almeno una volta la nipote che porta il suo nome, la piccola Lilibet Diana, la seconda figlia di Harry e Meghan.

Archie, il loro primogenito, aveva potuto abbracciarlo già pochi giorni dopo la sua nascita a maggio 2019. Ma Li-li, nata dopo le dimissioni da reali di Harry e Meghan e il loro trasferimento negli Usa, non l’ha mai conosciuta di persona. E ora, dice il biografo reale Brian Hoey, una regina resa ancora più minuta dal Covid e ormai residente in pianta stabile a Windsor, ha lanciato un appello a Harry: «Fammi vedere Lili prima di morire».

La bambina ora ha 9 mesi ed è nata qualche mese dopo la morte del bisnonno Filippo. Alle celebrazioni a un anno dalla scomparsa del principe, Harry e Meghan sicuramente non parteciperanno. L’occasione giusta per to mai “americano” è in causa con il governo britannico: Harry chiede di poter pagare la scorta di tasca propria per poter ottenere una protezione maggiore per sé e la sua famiglia ogni volta che deciderà di tornare in Inghilterra. E non finisce qui. In autunno uscirà la sua autobiografia. I royals temono che sia una bomba che contribuirà a screditarli. E questa eventualità non li rende molto ben disposti a rivedere Harry.

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