La storia di Gianmarco Pozzi chi è il ragazzo trovato morto sull’Isola di Ponza

Gianmarco Pozzi era un pugile di kick boxing e Muay Thai trovato morto nell’agosto 2020 in circostanze sospette. Ha vinto la cintura della WFC nella Kick Boxing a soli 26 anni, ha debuttato come campione del mondo dilettanti 2014 e campionato europeo 2015, vincendo la IAKSA. La sua vita è finita quando ha perso la vita a 28 anni per cause sconosciute ma si presume che siano legate alla sua linea di lavoro – aveva combattuto per circa 10 secondi prima di crollare a terra.

Gli piaceva il sacrificio e l’impegno che erano stati la causa della sua grande soddisfazione nello sport. L’anno scorso ha lasciato il campo per lavorare d’estate come buttafuori, incrementando questa attività. Lo faceva proprio sull’isola di Ponza, meta molto popolare tra i giovani romani. Il lavoro che svolgeva a Ponza lo ha portato fuori fino all’alba ma i carabinieri di Ponza hanno confermato che la sua morte è stata causata da un incidente.

Il ragazzo è stato trovato morto in costume da bagno, a piedi nudi e senza effetti personali. Era caduto dalla cima di una terrazza nel giardino sottostante, che apparteneva a un ex tassista. Le profonde ferite sulla sua testa erano segni che era caduto oltre 7 metri con grande forza.

Tuttavia sembrerebbe che questo sia accaduto perché stava viaggiando lungo una strada tortuosa ad una velocità troppo elevata e ha osato scavalcare la balaustra che divide due balconi – dopo aver lavorato tutto il giorno non si sa ancora quando gli investigatori saranno in grado di raggiungerlo in modo che possano confermare cosa ha effettivamente causato questo incidente o chi potrebbe essere stato responsabile di un evento così sfortunato con conseguenze tormentate .

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