Marcell Jacobs si è sposato, chi è la moglie Nicole Daza: un sogno per i loro figli

Dopo una carriera di grande successo nel judo, Marcell Jacobs è oggi uno degli atleti più importanti del mondo. L’olimpionico azzurro ha appena annunciato che si sposerà con Nicole Daza, una modella argentino-brasiliana non ancora ventenne. Vi mostriamo tutto quello che c’è da sapere su questa ragazza da sogno!

Nata in Ecuador il 17 settembre 1993, si è trasferita a Novi Ligure con la famiglia (per un periodo ha lavorato all’outlet di Serravalle, nelle vicinanze), acquisendo la cittadinanza italiana. Il primo incontro con l’atleta azzurro è avvenuto a Milano, in una discoteca, nel 2018: da lì è iniziato la frequentazione dei due, Anthony che ha portato prima al trasferimento di lei a Roma, a lui poi alla nascita dei loro due figli e Meghan (nati rispettivamente a luglio 2019 e ottobre 2020).

Ci saranno stati i parenti americani di lui e quelli dell’Ecuador di lei, ma un matrimonio più tricolore di questo di rado si è visto. E forse non è un caso che la foto che Marcell Jacobs ha sul suo profilo Instagram rimanga quella della vittoria nei 100 metri piani, ancora e sempre travolgente, delle Olimpiadi di Tokyo. Certo, sta lì per la sfolgorante medaglia, ma anche per quella bandiera che lo avvolge tutto intero.

E lui non è poca cosa. L’uomo più veloce del pianeta, comunque, arriva al matrimonio in motoscafo e sembrerebbe quasi 007, con quello smoking indossato con slancio e gli occhiali scuri, se non fosse che il nostro è con mammà (più made in Italy di così).

I due se la prendono comoda, si concedono un viaggio di mezz’ora, l’ultimo da “figlio libero”: meno male che la signora Viviana adora l’ormai nuora Nicole. E, onda dopo onda, ripercorrono i ricordi, quelli fantastici, quelli tenerissimi e quelli più difficili. Come quando Marcell – aveva appena 10 anni – si era autoconvinto di essere stato adottato e mammà aveva fatto arrivare dagli Stati Uniti, di corsa (è il caso di dirlo?), nonna Claudia.

Quella stessa nonna che è tornata qui, sul “luogo del diletto” oramai, per le nozze di un bambino allora bisognoso di quelle carezze che sono diventate certezze. Quella nonna che oggi, a 78 anni suonati (e forse pure cantati), ha ballato fino a notte fonda. Senza per altro dimenticarsi di farlo a bordo piscina nel corso della festa che ha preceduto le nozze vere e proprie. E sì, perché il party per gli ospiti è cominciato già al mattino, nel giardino di villa Athena, a Manerbio, a pochi metri da quella pista di atletica che aveva visto muovere i primi passi di quel ragazzino dal sorriso incerto che sarebbe diventato soltanto qualche anno più tardi l’orgoglio nazionale.

Ma tornando al party… Si trattava di un semplice brunch, ma a base soprattutto di salsa e di merengue. Tanto che alla fine sono saltati fuori pure un paio di sombreri. Mollati i cappelli, tutti quanti… Oddio, quasi “tutti quanti”, perché alle nozze sono mancati il padre e il figlio maggiore di Marcell. Papà Lamont Jacobs è rimasto negli Stati Uniti per motivi di salute (così pare). Mentre Jeremy, 7 anni, è rimasto con la sua mamma, Renata Erika (i due abitano sempre in zona Lago di Garda) e con lei la sera è andato al karaoke (e lì Renata ha poi cantato The time of my life e Jeremy Shakerando. Appunto).

Ma tornando al matrimonio, si diceva che gli invitati si sono mossi alla volta di Torre San Marco: già, quella acquistata nel 1925 dal poeta Gabriele D’Annunzio e diventata, e lo è ancora adesso, il naturale prosieguo del Vittoriale. Qui l’attuale presidente, Giordano Bruno Guerri, ha fatto trovare agli sposi lo stesso identico dono e lo stesso identico biglietto che il Vate aveva fatto recapitare al pilota automobilistico Tazio Nuvolari.

Una piccola tartaruga d’oro e una dedica: “All’uomo più veloce del mondo, l’animale più lento”. Il tempo di girare tra le mani il biglietto che i 170 ospiti prendono posto a qualche metro dall’altare-tripudio di fiori bianchissimi. Marcell, che si è sposato con rito civile celebrato dalla segretaria comunale di Gardone Riviera, Valeria Ferro, attende una mezz’oretta scarsa la sua sposa. E Nicole non lo delude, arrivando fasciata in un abito a sirena di tulle nude decorato con ricami di pizzo bianco con effetto tattoo di Nicole Milano (stesso brand scelto da Federica Pellegrini, immagine un po’ differente).

Per Nicole, poi, quello delle nozze è stato anche il giorno del suo 29esimo compleanno (tant’è che Marcell non ha dimenticato di farle gli auguri anche via social: “Alla parte migliore di me”, le ha scritto). Testimone per lei la sorella Francesca, in abito rosso fuoco a contrasto, si potrebbe dire, con la piccola lacrima che le ha solcato la guancia all’arrivo, pardon, all’apparizione della sposa. Per lui il suo coach, Paolo Camossi, che ha così accompagnato Marcell anche in questa avventura.

Il momento più divertente? Quando il piccolo Anthony, secondogenito di Marcell, di 3 anni appena, ha portato le fedi a mamma e papà. Il piccolo non aveva nessuna intenzione di mollarle e così Marcell ha finito per prenderlo in braccio in modo che lui e il piccolino potessero, insieme, infilare la fede al dito di Nicole. Il pranzo di nozze? Dopo l’aperitivo servito al tramonto nel parco di Villa Alba, si è svolto nelle sale della favolosa dimora, allestite sui toni dell’oro.

E si è aperto con un video messaggio degli sposi – «Se state vedendo questo video è perché siete delle persone molto importanti per me e Nicole» – dedicato, appunto, ai loro invitati distribuiti intorno a 17 tavoli ognuno con il nome di un fiore. Per tutti paccheri al sapore di mare, risotto carnaroli zucca e arancia, guanciale di manzo con salsa diavola e purea di patate ratte. I vini? Fino alla torta, dove è stato servito champagne, Sauvignon Colli Orientali e Valpolicella.

Fra le parole degli ospiti restano in testa quelle del coach  Paolo Camossi: «Ti ho conosciuto ragazzo e ti ritrovo uomo». E anche quelle, sempre molto appropriate, del presidente del Coni Giovanni Malagò, che alla frase di Marcell: «La vostra presenza sarà per noi il dono più bello. Ma se desiderate farci un regalo aiutateci a contribuire al nostro viaggio di nozze…», ha aggiunto che il campione aveva, però, già pensato alle persone meno fortunate.

E ha pure ricordato poi che per lui questa è l’estate dei matrimoni (non il suo): Marcell e Nicole, Federica Pellegrini e Matteo Giunta, Chiara Bontempi e Gimbo Tamberi, questi ultimi più che presenti a queste nozze. Memorabile, allora, quanto il matrimonio il fatto che Marcell abbia dato il primo abbraccio da uomo sposato proprio all’azzurrissimo del salto in alto Tamberi. Facendoci tornare subito alla mente quell’abbraccio fantastico che i due si sono dati a Tokyo. In un giorno neanche troppo lontano che (anche per tutti noi) è indimenticabile.

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