Marmolada, riprese le ricerche dei dispersi: “Troviamo pezzi di persone, immagini terrificanti”

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Sono riprese all’alba le ricerche delle 13 persone disperse sulla Marmolada dopo il seracco che domenica ha travolto decine di alpinisti. Secondo un soccorritore,”ogni giorno troviamo qualcosa, ma non troviamo persone intere, troviamo parti di persone”.

Le squadre di soccorso hanno ripreso questa mattina all’alba le ricerche delle tredici persone ancora disperse dopo il disastro della Marmolada di domenica scorsa in Trentino, in cui un seracco è caduto travolgendo decine di alpinisti.

Nelle ultime ore ci sono stati 7morti e 8 feriti. Le operazioni di soccorso sono state più difficili a causa delle condizioni meteorologiche avverse .Oggi la situazione sembra migliorare.

Le squadre di soccorso cercheranno di localizzare i telefoni cellulari delle persone disperse utilizzando elicotteri, droni e sonar.

Trovare pezzi di persone piuttosto che interi individui è ciò che facciamo quotidianamente, secondo la guida alpina Luigi Felicetti di Campitello di Fassa. Mercoledì o giovedì scenderemo i crepacci, chesecondoluidovrebberoesserepiùdivertentichefastidiosi.Unaterribileimmaginedal ghiacciaio della Marmolada, domenica, dopo il distacco di un seracco della calotta di ghiaccio che l’ha causata, è una di quelle che ricorderò per sempre, secondo Fedaia Pass dell’AGI.

Una guida alpina di Campitello di Fassa, Luigi Felicetti, ha dichiarato all’AGI che i crepacci saranno esplorati nuovamente mercoledì o giovedì. Per me sarà un ‘gioco’, non difficile, ha detto.Ogni giorno troviamo pezzi di persone, non persone. Mercoledì o giovedì torneremo nei crepacci, non sarà difficile per me, sarà un ‘gioco’.Un’immagine terrificante rimarrà nella mia testa per tutta la vita”, ha detto.È una tragedia che si è consumata qui e che ha a che fare con il deterioramento dell’ambiente e della situazione climatica”, ha dichiarato il primo ministro italiano Mario Draghi dopo il suo arrivo sulle Dolomiti. Il governo dovrà riflettere su ciò che è accaduto e prendere provvedimenti per farsì che non siripeta, con una probabilità pari a zero”.Le vittime finora sono sette: tre italiani (Filippo Bari, Tommaso Carollo e Paolo Dani) e quattro alpinisti vicentini dispersi. Manca all’appello anche un uomo di Alba di Canazei, nelle Dolomiti.




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