Nessuno riesce ad aprire la sua porta, Teresa è l’unica che muore nell’incendio di una palazzina

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Teresa Maria Bonardi, una donna di 64 anni morta il 23 luglio a Colonia, Brescia, Italia, non ha potuto essere salvata dai suoi vicini. Un incendio è scoppiato nel suo appartamento, ma la porta era chiusa a chiave e lei non è a fuggire. Era una vedova con figli e nipoti.

Un vicino ha provato ad aiutarla

L’incendio è scoppiato intorno alle 10:30, secondo le prime informazioni diffuse. I vicini hanno dato l’allarme non appena hanno sentito l’odore del fumo e hanno tentato di salvare la donna, che abitano nell’edificio insieme ad altre 20 famiglie. Sul posto sono poi arrivate tre squadre di vigili del fuoco da Chiari, Palazzolo sull’Oglio e Brescia.

Le fiamme partite da un pentolino

In un tragico incidente, una donna è rimasta uccisa nell’incendio di un appartamento quando è rimasta bloccata nella sua cucina. I vicini hanno sentito le sue grida di aiuto mentre sfondavano la porta, ma era troppo tardi. L’incendio è partito da una pentola lasciata sul fornello e si è propagato rapidamente causando danni ad altre parti della casa. Per le operazioni di soccorso è stata utilizzata acqua molta, quindi tre appartamenti sono diventati inabitabili e le famiglie che vi abitavano hanno dovuto dormire altrove quella notte.

Andrea Bonardi, l’assessore e il parroco don Mauro Assoni, insieme a diversi conoscenti, si sono recati sul luogo dell’incendio. La Bonardi era molto conosciuta in paese: il padre era titolare di un’azienda meccanica, mentre lei gestiva lo storico albergo-ristorante “Alcazar”. Chi l’ha conosciuta la descrizione come piena di vita ed energica.




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