Omicidio di Manuela Bailo, la giovane uccisa e seppellita: l’amante ha confessato

Torniamo a parlare di Manuela Bailo, ovvero la giovane donna che è stata uccisa dal suo compagno Fabrizio Pasini. Il 48enne Bresciano era l’amante nonché collega di Manuela Bailo e avrebbe confessato l’omicidio della giovane scomparsa il 28 luglio scorso. Ma che cosa conosciamo di questa vicenda e di questo ennesimo femminicidio?

Manuela Bailo, chi era la giovane donna uccisa dal suo amante?

Si chiamava Manuela Bailo ed era giovanissima ma purtroppo la sua vita è stata stroncata da colui che si professava essere il suo compagno. Pasini era tornato dalla Sardegna insieme alla moglie domenica e lunedì mattina poi avrebbe accompagnato gli inquirenti proprio sul luogo dove pare avesse sepolto il cadavere della sua amante. Manuela era stata nascosta in una cascina di Azzanello lungo una strada che porta al fiume o poi li avrebbe fatto ritrovare l’auto della 35enne lasciata proprio dove due amanti si erano incontrati la sera del 28 luglio a Brescia per l’ultima volta.

L’appello della sorella di Manuela

“Sto cercando mia sorella. Si chiama Manuela, ha 35 anni e da sabato non si trova più, non risponde più al telefono. Era a bordo di una Opel Corsa grigia targata EF 460 GZ. Vi prego aiutatemi, per qualsiasi cosa avvisate le forze dell’ordine”. Queste erano state le parole della sorella di Manuela Bailo della quale purtroppo non si avevano più notizie da circa 3 settimane.

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Le ricerche, le indagini e il ritrovamento del suo corpo

Il suo ultimo messaggio era stato questo “Ciao, vado a dormire sul Lago di Garda“, poi il silenzio per parecchio tempo. Manuela pare fosse uscita dalla sua abitazione con poche cose dietro ovvero una borsa, qualche vestito l’asciugacapelli e qualche trucco pare che fosse rimasta in contatto con i suoi familiari fino al momento in cui aveva deciso di dormire fuori nel weekend e tornare poi in ufficio il lunedì successivo. Purtroppo però la donna è scomparsa ed è rimasto il giallo di quei messaggi inviati proprio dal suo telefono che hanno fatto venire i dubbi alla ai suoi familiari. Gli inquirenti in un primo momento hanno interrogato l’ex fidanzato e poi ancora l’amante che avrebbe negato tutto. Alla fine poi avrebbe confessato tutto. L’uomo che diceva di amare Manuela, l’avrebbe uccisa durante una forte litigata, poi avrebbe tentato di occultare le prove.

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