Sciame d’api e calabroni lo assale mentre è al lavoro, operaio muore per shock anafilattico

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Salvatore Ruggeri, di Messina, è morto per shock anafilattico dopo essere stato punto da uno sciame di api e calabroni, con conseguente shock anafilattico.

Salvatore Ruggeri, trovato morto ieri pomeriggio nelle campagne di Letojanni, in provincia di Messina, è stato probabilmente ucciso da uno shock anafilattico. Uno sciame di calabroni lo ha punto in più punti del viso e della testa, provocandone la morte: i soccorritori hanno trovato il suo corpo dopo che lui li aveva chiamati prima di perdere conoscenza.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Taormina e i militari della compagnia di Letojanni stanno indagando sull’episodio avvenuto in contrada San Filippo, dove la vittima sarebbe stata attaccata dalle api. Secondo la versione finora costruita, un uomo di 59 anni stava lavorando in campagna quando, aprendo un magazzino per raccogliere gli attrezzi, è stato inondato dalle api. L’uomo è stato attaccato dagli insetti soprattutto sul viso e sulla testa mentre apriva la porta e pare si sia ammalato quasi subito a causa delle numerose punture.

Secondo quanto riportato, Ruggeri ha chiamato i soccorritori prima di salire in auto e tentare di raggiungere l’ospedale, ma è stato trovato privo di sensi nel veicolo quando il 118 è arrivato sul posto. Nonostante sia stata richiesta l’autopsia per determinare le cause del decesso, è stato dichiarato morto poco dopo il trasporto in ospedale. Il Policlinico di Messina ha eseguito l’intervento.




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