Violenta la figlia 13enne: fermato professore di Filosofia di un’ambasciata italiana

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Un professore di filosofia in servizio presso un’ambasciata italiana all’estero è stato arrestato per aver molestato la figlia di 13 anni al suo ritorno in patria.

La polizia ha arrestato un professore di filosofia presso un’ambasciata italiana dopo il suo ritorno dall’aeroporto di Fiumicino, dove era sospettato di aver abusato sessualmente della figlia di 13 anni. La professoressa Gabriella Fazi della Procura di Roma ha disposto la custodia cautelare in carcere sabato 9 luglio. Secondo le informazioni apprese, la vittima aveva detto alla madre di non voler più vedere il padre. La figlia viveva con la madre ma trascorreva anche del tempo con il padre. Durante questi momenti, quando i due erano soli, il padre della vittima abusava sessualmente di lei. Questo è in contrasto con un sano rapporto padre-figlia, che dovrebbe esistere tra genitore e figlio.

L’indagine è iniziata dopo che le insegnanti della scuola hanno saputo della presunta violenza dalla figlia. La ragazza ha raccontato l’accaduto agli insegnanti e ha affermato che l’uomo aveva cercato di abusare sessualmente di lei. Ha raccontato tutto questo agli insegnanti, che le hanno creduto. Ha anche raccontato del presunto tentativo dell’uomo di aggredirla fisicamente, ottenendo anche alcune cartelle cliniche del pronto soccorso che sostenevano la sua tesi. L’uomo è stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino al suo rientro dall’estero. I Carabinieri della stazione di Roma Quadraro hanno redatto una relazione che è stata poi inviata alla Procura della Repubblica. Di conseguenza, i militari lo hanno arrestato all’aeroporto di Fiumicino e attualmente è in attesa di giudizio a disposizione del tribunale.




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