Addio a Enrico Oldoini, regista di “Don Matteo”: un omaggio alla sua straordinaria carriera



Nella serata di mercoledì 10 maggio, durante la 68ª cerimonia dei premi ‘David di Donatello’, un’ombra di tristezza ha avvolto la televisione italiana. Mentre il conduttore Carlo Conti, affiancato dall’attrice Matilde Gioli, guidava la trasmissione in diretta su Rai 1, è stato costretto a comunicare una notizia che ha lasciato il pubblico in silenzio commosso. È giunto l’annuncio della scomparsa di un grande artista, il regista e sceneggiatore Enrico Oldoini.



Il ricordo di Enrico Oldoini: Enrico Oldoini, figura poliedrica nel panorama dell’industria cinematografica e televisiva, ci ha lasciati all’età di 77 anni, pochi giorni dopo aver compiuto il suo ultimo compleanno. Nato nel 1946 alla Spezia, in Liguria, Oldoini ha coltivato una passione per l’arte drammatica, frequentando l’Accademia nazionale d’Arte drammatica di Roma. La sua carriera di sceneggiatore lo ha portato a collaborare con rinomati registi del calibro di Alberto Lattuada, Pasquale Festa Campanile, Nanni Loy, Carlo Verdone, Lina Wertmuller, Marco Ferreri, Bruno e Sergio Corbucci.

Don Matteo e il successo televisivo: Ma è con la sua creazione più celebre, la fortunata serie televisiva ‘Don Matteo’, che Enrico Oldoini ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama televisivo italiano. Sin dalla sua nascita, Oldoini è stato l’ideatore di questa amatissima serie, presente nei titoli di testa anche nelle stagioni più recenti, disponibili su Netflix. Non solo regista di tutti gli episodi della prima stagione, ma anche co-autore del soggetto della serie e regista di una parte degli episodi della terza stagione, Oldoini ha saputo conquistare il cuore del pubblico con il suo talento indiscusso.

L’eredità di Enrico Oldoini: La sua maestria non si è limitata solo al piccolo schermo. Oldoini ha lasciato il segno anche nel mondo del cinema, dirigendo pellicole di successo come “La fidanzata di papà” (2008) e “I mostri oggi” (2009). Tra i suoi lavori cinematografici più noti, possiamo citare anche “Cuori nella tormenta”, “Lui è peggio di me”, “Una botta di vita” e le indimenticabili “Vacanze di Natale” del 1990 e 1991, “Miracolo italiano” e “La fidanzata di papà”. In ambito televisivo, oltre a “Don Matteo” e “Un passo dal cielo”, ha contribuito alla realizzazione di produzioni di successo come “Dio vede e provvede”, “A casa di Anna”, “Capri”, “Il restauratore” e la sesta stagione di “Provaci ancora



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