Giovani vite spezzate, tragedia sulle strade italiane: morti sul colpo Antonio Cerruti e Nicole Bellusci



Una quotidiana strage sulle strade italiane fa ancora notizia. Due motociclisti hanno perso la vita in un terribile incidente a Volpago del Montello, provincia di Treviso, quando la loro Ducati Hypermotard si è schiantata contro un palo telefonico.



Le vittime dell’incidente

Le vittime sono Antonio Cerruti, un 31enne di Breda di Piave, e Nicole Rebecca Gaia Bellusci, una 24enne di Montebelluna. L’incidente è avvenuto alle 17.16 in via XVIII Giugno, a poca distanza dall’incrocio con via San Martino. La moto, sulla quale viaggiavano i due fidanzati, si è schiantata fuori strada in curva, finendo contro un palo del telefono.

Un impatto devastante

L’impatto è stato violentissimo. Il 31enne e la 24enne sono stati sbalzati per alcune decine di metri dalla moto, morendo entrambi sul colpo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del Suem 118, con ambulanza e automedica, oltre ai carabinieri della compagnia di Montebelluna che hanno effettuato i rilievi necessari.

Le cause dell’incidente ancora incerte

  • Potrebbe essere stata una disattenzione o un malore del 31enne alla guida.
  • L’alta velocità potrebbe aver avuto un ruolo nell’incidente.
  • Nessuna traccia di frenata è stata ritrovata sull’asfalto, secondo TrevisoToday.

La circolazione lungo la dorsale del Montello è stata interrotta per diverso tempo. Le salme sono state trasportate all’obitorio dell’ospedale di Montebelluna.

Chi erano Antonio e Nicole?

Antonio Cerruti lavorava da qualche mese alla Co.mas di Paese, come commerciale. Era appassionato di motori, fitness, viaggi ed era un grande amante degli animali. Il 31enne avrebbe compiuto 32 anni il 31 luglio. Viveva con la famiglia a Breda di Piave, in via Trento e Trieste, proprio di fronte al municipio.

La fidanzata, Nicole, aveva compiuto 24 anni l’8 gennaio. Aveva studiato al liceo Veronese e viveva con i genitori a Montebelluna. Lavorava come commessa al negozio di accessori per moto e auto Bep’s.



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