Aurora Brusa, deceduta a 3 anni nell’incidente a Palermo, i genitori (ubriachi entrambi) non hanno richiamato l’ambulanza. Interrogativo su chi fosse alla guida



La morte di Aurora Brusa, tre anni, in un incidente stradale che ha sconvolto la comunità di Villabate. I genitori, Rosario Brusa e Cetty Guarino, sono stati indagati per omicidio stradale.Rosario Brusa, il padre della piccola Aurora, è stato identificato come il conducente della Volkswagen Polo che si è schiantata contro un muro in via Giulio Natta.



Tuttavia, non è ancora chiaro chi fosse alla guida al momento dello schianto. Inizialmente, i genitori hanno dichiarato che il padre stava guidando, ma le indagini stanno cercando di chiarire la dinamica dell’incidente.Rosario Brusa, il padre ubriaco e con la patente ritirata, ha perso la vita sua figlia Aurora, che era in braccio alla madre. Nessuna chiamata al 118 è stata effettuata dopo l’incidente.

I genitori si sono diretti all’ospedale Buccheri La Ferla a Palermo, dove hanno ricoverato d’urgenza la bambina, che è morta poco dopo. I due sono stati sottoposti all’esame tossicologico, risultando entrambi positivi: 1,34 microgrammi per litro per Rosario e 1,25 per Cetty.Il corpo di Aurora è stato trasportato al reparto di Medicina legale del Policlinico, dove attende l’autopsia. La Procura di Palermo ha iscritto entrambi i genitori nel registro degli indagati, attendendo anche di verificare l’esatta dinamica dell’incidente.

Secondo Rosario, l’incidente sarebbe da collegare a un guasto della vettura, più precisamente ai freni dell’auto che avrebbero improvvisamente smesso di funzionare quando l’auto era in prossimità di una curva. L’auto è uscita di strada impattando violentemente contro un muro.Durante l’incidente, tutta la famiglia era a bordo della Volkswagen Polo: oltre alla vittima e ai genitori, c’erano il gemello di Aurora e il fratello quattordicenne, che aveva da poco telefonato ai genitori perché era rimasto in panne col proprio scooter a Ficarazzi, a pochi chilometri da Villabate.



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