“Caro Fratoianni, schifo lo farai tu” Tommaso Cerno smantella il pigro rosso che si è permesso di insultarlo per aver criticato la principessina che ha fatto eleggere a Bruxelles



Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, attacca Il Tempo per le critiche rivolte a Soumahoro e Salis, politici sostenuti dalla sua linea antifascista.



Il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, noto per le sue continue prediche antifasciste, ha recentemente attaccato Il Tempo per aver criticato due dei suoi protetti politici, Aboubakar Soumahoro e Ilaria Salis. Fratoianni, che è sempre stato un personaggio di palazzo, ha usato un tono sprezzante, probabilmente risentito dalle critiche. E non senza motivo: prima Soumahoro, salito alla ribalta con stivali e pugno alzato a Montecitorio per predicare sui migranti, è stato poi coinvolto in uno scandalo in cui moglie e suocera sono state accusate di frode e autoriciclaggio nella gestione dei fondi per i migranti. Ora, la neoeletta eurodeputata Salis si trova nell’occhio del ciclone per non pagare l’affitto e giustificare l’occupazione di una casa altrui.

La Doppia Morale di Fratoianni

La doppia morale di cui si fa portavoce Fratoianni distingue tra reati “buoni” e “cattivi” a seconda di chi li commette. Se un giornale osa scriverne, vengono meno tutte le prediche sulla libertà di pensiero e la società democratica, lasciando spazio a insulti e censure.

Libertà di Stampa e Intimidazioni Politiche

A Fratoianni e a coloro che la pensano come lui, vogliamo garantire che noi – come quei cittadini di Monza che hanno esposto un cartello contro Salis – siamo consapevoli di aver toccato un nervo scoperto. Non ci facciamo intimidire dagli attacchi politici ai giornali. La nostra copertina, che lei ha definito una “schifezza”, rappresenta per milioni di italiani un Paese in cui una deputata con precedenti penali intasca 18mila euro netti al mese e si vanta di non pagare l’affitto della casa che ha occupato. In un Paese dove i salari sono bassi e le persone faticano ad arrivare a fine mese, questo è inaccettabile.

L’Occupazione delle Case: Un Reato, Non un Gesto Eroico

Noi, persone comuni, crediamo che le case si debbano comprare o affittare e che le tasse si debbano pagare. Chi occupa una casa privata commette un reato, non un gesto eroico. Tra Roma e Milano ci sono migliaia di immobili occupati illegalmente, gestiti dal racket, e migliaia di proprietari privati del proprio bene. In molti casi, sembra che il delinquente sia il cittadino che ha investito nel mattone, non chi gli sfonda la porta di casa.

L’Importanza del Rispetto delle Regole

Sappiamo bene che c’è chi, come lei, ce l’ha a morte con la parola “privato” e con l’idea di uno Stato in cui una persona vive liberamente del proprio lavoro, accedendo agli aiuti pubblici solo quando necessario. Tuttavia, ora che Ilaria Salis è a libro paga del popolo italiano, sarebbe cortese non insultare chi fa notare queste incongruenze.



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