La mamma di 27 anni di una bambina di 7 anni, uccisa da un vigile ubriaco: chi era Lucia Passariello



La sera del 6 luglio 2024, Lucia Passariello, una giovane donna di 27 anni, stava passeggiando in via Croce San Nicola a Camposano, accompagnata dalle sue due nipotine di 10 e 7 anni. In un attimo, la sua vita è stata tragicamente interrotta quando è stata investita da una Suzuki guidata da un vigile urbano di Portici in stato di ebbrezza. Lucia è morta sul colpo, mentre le due bambine, fortunatamente, sono rimaste fisicamente incolumi ma profondamente traumatizzate dall’orribile scena.



Pasquale Passariello, fratello di Lucia, è devastato dalla perdita della sorella. “Dio porta con sé sempre le persone più belle, ancora non ci posso credere… un pezzo di me è andato via con te, sorellina mia mi mancherai e ti giuro che ti farò giustizia anche se a ben poco serve. Ti amo sorellina mia”, ha dichiarato Pasquale con il cuore spezzato. La comunità locale, scossa dalla tragedia, si è stretta intorno alla famiglia di Lucia, offrendo sostegno e solidarietà. Il sindaco di Camposano, Franco Barbato, ha espresso il suo sconcerto per l’accaduto, dichiarando: “Che strazio. La ragazza di 27 anni, percorrendo via Croce San Nicola, è stata investita da un’auto e scaraventata, dopo aver sorvolato un muro tufaceo di un metro e mezzo, nel sottostante terreno”.

Le conseguenze legali per il vigile urbano ubriaco

Il responsabile dell’incidente è un giovane vigile urbano di 26 anni, al servizio del comune di Portici. È stato arrestato per omicidio stradale e messo agli arresti domiciliari. Gli esami hanno rivelato un tasso alcolemico di 1,7 grammi per litro di sangue, un livello che, secondo l’Istituto superiore di Sanità, comporta una “compromissione grave dello stato psicofisico” alla guida. L’auto è stata sequestrata e sono stati avviati i procedimenti per sospendere il vigile dal servizio. Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici, ha espresso “vivo cordoglio alla famiglia della donna” e ha confermato l’avvio delle procedure disciplinari. “Torno in Comune ancora più agguerrito contro i pirati della strada per i quali apro il ‘coprifuoco’”, ha dichiarato Barbato, sottolineando l’importanza di rispettare il Codice della Strada per garantire la sicurezza di tutti.

La lotta per la sicurezza stradale e il rispetto delle regole

Questa tragedia pone l’accento sull’importanza di combattere il fenomeno della guida in stato di ebbrezza e di rispettare le norme del Codice della Strada. Troppo spesso, la vita di persone innocenti viene spezzata a causa dell’irresponsabilità di chi si mette alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe. È fondamentale che le istituzioni e la società civile lavorino insieme per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi della guida in stato di alterazione e per inasprire le pene per chi mette in pericolo la vita altrui.

L’importanza del sostegno psicologico per le vittime e i loro familiari

Oltre alle conseguenze legali per il responsabile, è essenziale che venga garantito un adeguato supporto psicologico per le vittime di incidenti stradali e per i loro familiari. La perdita di una persona cara in circostanze così tragiche può lasciare ferite profonde e durature. È necessario che vengano messe in atto misure di sostegno e di accompagnamento per aiutare le famiglie a elaborare il lutto e a ricostruire la propria vita dopo una simile tragedia.

La morte di Lucia Passariello è una tragedia che scuote la coscienza di tutti noi. È una tragedia che ci ricorda quanto sia importante rispettare le regole della strada e quanto sia grave il fenomeno della guida in stato di ebbrezza. Ma è anche una tragedia che ci spinge a riflettere su come possiamo costruire una società più sicura e solidale, in cui la vita di ogni persona venga tutelata e rispettata. È nostro dovere, come cittadini e come istituzioni, fare tutto il possibile per evitare che tragedie come questa si ripetano in futuro. Solo attraverso l’impegno di tutti, possiamo sperare di costruire un mondo migliore, in cui la sicurezza stradale sia una priorità e la vita di ogni persona venga tutelata con la massima attenzione.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *