La mamma entra nella residenza dove viveva ed è stata uccisa Giulia Tramontano: “Il suo profumo è onnipresente”



A un anno dalla tragica morte di Giulia Tramontano, la Corte d’Assise di Milano ha autorizzato il dissequestro dell’abitazione dove la giovane donna è stata brutalmente uccisa. La madre di Giulia, Loredana Femiano, ha potuto finalmente entrare nel bilocale di via Novella a Senago, un luogo che porta i segni di un terribile crimine.



Giulia Tramontano, 29 anni e al settimo mese di gravidanza, è stata uccisa dal compagno Alessandro Impagnatiello con 37 coltellate. In estate avrebbe dato alla luce il piccolo Thiago. Dopo dodici mesi di attesa, la madre di Giulia è riuscita a fare ritorno nell’appartamento che la giovane coppia condivideva, portando via gli effetti personali della figlia.

“Cara Giulia, finalmente ho riportato tutto ciò che era tuo a casa”, ha scritto Loredana Femiano in un post emozionante, prima di tornare a Sant’Antimo, la città natale di Giulia alle porte di Napoli. La madre ha descritto il dolore devastante provato nell’entrare nell’appartamento, annusando ogni oggetto appartenuto a Giulia, come se fosse un modo per sentirla ancora vicina. “Da ieri sera sento il tuo odore ovunque, vedo finalmente le cose come se fossi tornata a casa”.

La Corte d’Assise di Milano ha autorizzato il dissequestro dell’abitazione di Senago, dove gli investigatori avevano trovato decine di macchie di sangue sparse tra il salotto, le scale del condominio e i garage. Alessandro Impagnatiello, il compagno di Giulia, aveva preparato meticolosamente la scena del delitto, arrotolando il tappeto e coprendo il divano con un telo per non sporcarlo, per poi pulire con attenzione maniacale.

Il dolore della madre

Loredana Femiano ha condiviso parole strazianti in una lettera indirizzata alla figlia scomparsa. “Ho un dolore immenso. Mi lacera, mi toglie il fiato. Mi squarcia il cuore, quello che resta”, ha scritto. “Sì, perché ho le tue cose ora qui, sento il tuo odore in tutta la casa, ma tu? Giulia mia, vita mia, senza di te non sono più niente”. La sofferenza della madre è palpabile, e le sue parole riflettono la devastazione di una famiglia distrutta dalla perdita.

Un caso che ha sconvolto l’Italia

L’omicidio di Giulia Tramontano ha scosso profondamente l’opinione pubblica italiana. Il gesto efferato di Alessandro Impagnatiello ha sollevato un’ondata di indignazione e dolore. Il dissequestro dell’abitazione rappresenta un passo importante per la famiglia di Giulia, che può finalmente chiudere un capitolo doloroso della loro vita, pur continuando a lottare con un dolore che non potrà mai essere cancellato.

La storia di Giulia Tramontano e il recente dissequestro della sua abitazione sono un doloroso promemoria delle tragedie che possono colpire improvvisamente le vite delle persone. La madre di Giulia, con il suo ritorno nella casa del delitto, ha compiuto un atto di amore e memoria per la figlia, cercando di preservarne il ricordo in mezzo a un dolore insopportabile. La giustizia continua il suo corso, mentre la famiglia di Giulia cerca di trovare una qualche forma di pace in una situazione straziante.



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