L’estetista ironica e la festa a Brera, i video sono una frecciatina a Chiara Ferragni? «Qui non ci sono espressioni pentite, abiti grigi, né motivi da dare»



La scelta di Cristina Fogazzi, alias L’Estetista Cinica, di organizzare un evento nella Biblioteca Braidense di Brera a Milano ha scatenato una bufera mediatica, suscitando forti critiche e difese accese sui social.



L’imprenditrice e influencer Cristina Fogazzi, conosciuta come L’Estetista Cinica, è al centro di una tempesta mediatica. La sua decisione di organizzare un evento nella storica Biblioteca Braidense di Brera a Milano ha sollevato un’ondata di critiche. Molti utenti del web hanno giudicato inappropriata la scelta di utilizzare uno spazio culturale così prestigioso per un evento privato, gridando alla “vergogna”.

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Le opinioni si dividono: da una parte le sue fedeli sostenitrici, le “fagiane”, la difendono con passione; dall’altra, critici e detrattori la attaccano ferocemente. In risposta alle polemiche, Cristina Fogazzi ha pubblicato una serie di video su Instagram per spiegare le sue motivazioni. Ha sottolineato che lo spazio della Biblioteca Braidense può essere affittato e che l’evento era un modo per sostenere la cultura. Tuttavia, queste spiegazioni non hanno placato le critiche, con molti utenti che continuano a esprimere il loro disappunto.

L’Estetista Cinica e la Polemica per la Festa a Brera

Cristina Fogazzi, solitamente molto abile nel gestire la sua immagine pubblica, non si aspettava di essere travolta da una simile ondata di polemiche. Nei video pubblicati, ha specificato che le sue spiegazioni non devono essere interpretate come scuse. Tuttavia, il danno d’immagine sembra essere significativo, con molti utenti che non hanno accolto di buon grado le sue giustificazioni.

Il Video di Spiegazioni è una Frecciatina alla Ferragni?

In un interessante sviluppo, alcuni utenti hanno interpretato i video di spiegazione di Cristina Fogazzi come una frecciatina velata a Chiara Ferragni. Fino a pochi mesi fa, dopo lo scandalo del pandoro benefico Balocco, Fogazzi si rifiutava di esprimere opinioni su Ferragni, definendola “un’amica” e dichiarando di non voler partecipare al “gioco al massacro” contro di lei. Tuttavia, nei recenti video, Fogazzi sembra prendere le distanze dall’imprenditrice digitale, affermando: “Qui non ci sono facce penitenti, tute grigie, né scuse da fare.” Questa dichiarazione non è passata inosservata e ha alimentato ulteriormente le polemiche.

La reazione del pubblico sui social è stata variegata. Mentre le sostenitrici di Fogazzi, le cosiddette “fagiane”, continuano a difenderla, molti altri utenti hanno trovato le sue spiegazioni insufficienti e fuori luogo. Alcuni hanno anche collegato la sua reazione alla gestione delle critiche subite da Chiara Ferragni in passato, suggerendo che Fogazzi stia cercando di distogliere l’attenzione dalla propria controversia puntando il dito verso un’altra figura pubblica.

La vicenda evidenzia le sfide che gli influencer e le personalità pubbliche affrontano nel gestire la loro immagine e le reazioni del pubblico. L’episodio di Cristina Fogazzi nella Biblioteca Braidense mostra come le scelte di marketing e promozione possano rapidamente diventare motivo di dibattito e critica. Resta da vedere se le polemiche si placheranno o se avranno un impatto duraturo sulla reputazione dell’Estetista Cinica. Intanto, il dibattito continua, e il pubblico aspetta ulteriori sviluppi e chiarimenti.



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