Quando e come è morta Audrey Hepburn? Causa morte



Audrey Hepburn, l’iconica stella del cinema, continua a brillare nella memoria collettiva come una delle più affascinanti attrici di tutti i tempi. La sua eleganza senza tempo, le sue indimenticabili interpretazioni in capolavori come “Colazione da Tiffany” e “Vacanze romane”, e il suo impegno umanitario come ambasciatrice dell’UNICEF, hanno lasciato un’impronta indelebile. Oltre alla sua straordinaria carriera cinematografica, Hepburn è ricordata per il suo spirito generoso e la dedizione verso le cause umanitarie, specialmente quelle rivolte all’infanzia e ai più vulnerabili.



Quando e come è morta Audrey Hepburn?

Il 20 gennaio 1993, il mondo ha perso una delle sue più luminose stelle. Audrey Hepburn si è spenta serenamente nel sonno, all’età di 63 anni, a causa di un tumore al colon. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di milioni di fan e nelle comunità che aveva aiutato come ambasciatrice dell’UNICEF.

Dopo un viaggio in Somalia nel 1992, per una missione umanitaria, Hepburn iniziò a lamentare forti dolori addominali. Gli esami medici rivelarono un cancro al colon che, nonostante fosse in fase avanzata, era rimasto non diagnosticato per anni. Dopo un’operazione chirurgica a novembre, Hepburn ha affrontato diverse complicazioni. Con il progredire della malattia, è diventato evidente che non vi erano più speranze di recupero. A questo punto, la sua situazione ha richiesto un trasporto speciale dalla Somalia alla Svizzera, un gesto reso possibile grazie all’intervento dell’amico di lunga data Hubert de Givenchy, che ha organizzato un jet privato per il suo rientro.

Dove è sepolta Audrey Hepburn?

Il riposo eterno di Audrey Hepburn si trova nel tranquillo Cimitero di Tolochenaz, in Svizzera. La cerimonia funebre ha visto la partecipazione di figure chiave della sua vita: i suoi amati figli Luca Dotti e Sean Hepburn Ferrer, il compagno di quegli anni Robert Wolders, gli ex-mariti Mel Ferrer e Andrea Dotti, nonché l’indimenticabile Hubert de Givenchy. Figure di spicco del mondo dello spettacolo, tra cui Alain Delon e Roger Moore, hanno reso omaggio alla loro amica, assieme a rappresentanti dell’UNICEF e altre personalità del cinema e della moda. La cerimonia è stata officiata da Maurice Eindiguer, lo stesso sacerdote che aveva benedetto il suo matrimonio con Mel Ferrer, simboleggiando un cerchio che si chiude nella vita dell’attrice.

Nell’anno della sua scomparsa, ispirato dall’eredità umanitaria della madre, Sean Hepburn Ferrer ha fondato l’Audrey Hepburn Children’s Fund. Quest’organizzazione, nata per perpetuare l’impegno di Audrey nei confronti dei bambini meno fortunati, si focalizza su progetti educativi e di sostegno nei paesi africani, continuando a diffondere l’amore e la cura che Hepburn ha sempre mostrato nei suoi anni come ambasciatrice dell’UNICEF.

La storia di Audrey Hepburn rimane una fonte di ispirazione per le generazioni future. La sua eredità, sia sul grande schermo che nelle azioni umanitarie, continua a essere celebrata e ricordata come un esempio luminoso di talento, eleganza e generosità.



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