“Questa città non ti accoglie” Ilaria Salis, la sorpresa da gustare: il grande striscione esposto proprio all’entrata della città



Un clamoroso striscione esposto all’ingresso di Monza segna un altro capitolo nella controversa vicenda di Ilaria Salis, europarlamentare non gradita ai suoi concittadini.



Qualche giorno fa, su Libero, abbiamo raccontato come Ilaria Salis non sia particolarmente amata dai suoi concittadini di Monza. La neo-eletta all’europarlamento tra le fila di AvS, guidata da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, non ha raccolto molti consensi in città. Questo sentimento è stato reso evidente da un episodio recente che ha coinvolto la Salis.

All’ingresso di Monza è apparso un gigantesco striscione con la scritta: “Salis, Monza non ti vuole”. Questo striscione è stato collocato nel punto esatto dove la deputata si era fatta fotografare al suo ritorno in Italia, dopo aver scontato 16 mesi di detenzione tra carcere e domiciliari a Budapest, Ungheria. La Salis è accusata di aver partecipato al pestaggio di alcuni estremisti di destra. La foto del suo ritorno a Monza era stata pubblicata sui suoi profili social, scatenando ulteriori polemiche.

L’iniziativa dello striscione è opera di alcuni esponenti di “Brianza in trincea”, un gruppo appartenente al movimento di estrema destra “Rete dei patrioti”. Lo striscione è stato esposto nel tardo pomeriggio di sabato 22 giugno, accompagnato da un comunicato del gruppo.

“Grazie al ‘soccorso rosso’ dell’instancabile Fratoianni e di AvS, la compagna è riuscita a evitare una condanna certa in terra magiara”, si legge nel comunicato, che prosegue con accuse contro la Salis, inclusi precedenti problemi legali legati a immobili occupati. “La coerenza di tale elemento è comica, visto e considerato il suo status da piccola borghese: colei che combatte contro il mostro capitalista, è al tempo stesso residente a ridosso della nostra magnifica Villa Reale e delle tante ville adiacenti”, si conclude la nota del gruppo.

Il comunicato si chiude con un messaggio diretto alla deputata: “Cara Salis, sappi che con Monza e la terra brianzola non c’entri assolutamente nulla! Monza non ti vuole”. Un messaggio chiaro che sottolinea il sentimento di estraneità che molti monzesi provano nei confronti della Salis.

Questo episodio rappresenta un chiaro segnale di come la figura di Ilaria Salis sia divisiva, non solo a livello nazionale ma anche nella sua stessa città. La tensione tra i sostenitori e i detrattori della Salis continua a crescere, riflettendo le profonde divisioni politiche e sociali che caratterizzano il panorama italiano odierno.



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