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Ancora una giovane vittima: 23enne travolta da un camion mentre era in bicicletta



La 23enne Viola Mazzotti, originaria di Milano Marittima, ha perso la vita a Bologna dopo essere stata investita da un camion in via Francesca Edera De Giovanni. Inutili i soccorsi del 118. La città è sotto shock.



Ancora un grave incidente sulle strade bolognesi. Nella mattinata di oggi, intorno alle 9, la giovane Viola Mazzotti, 23 anni, residente a Milano Marittima (Cervia), è stata travolta e uccisa da un camion in via Francesca Edera De Giovanni, all’altezza dell’incrocio con via dell’Arcoveggio, una zona trafficata a ridosso dei cantieri per la realizzazione della linea del tram.

Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza stava percorrendo la pista ciclabile e attraversando sulle strisce quando è stata investita da un mezzo pesante cassonato. Il camion, che trasportava materiale di risulta proveniente dai lavori stradali, avrebbe svoltato a destra senza accorgersi della presenza della ciclista. L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo alla giovane.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 con ambulanza e auto medica. Nonostante i tentativi di rianimazione, per Viola Mazzotti non c’è stato nulla da fare: i traumi riportati erano troppo gravi. A supporto dei soccorsi sono arrivati anche i vigili del fuoco, la polizia locale e i carabinieri, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

Gli agenti della polizia locale stanno acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze di chi ha assistito alla scena. Da una prima ricostruzione, il camion coinvolto faceva parte dei mezzi impegnati nei cantieri del tram e si muoveva in direzione periferia. L’ipotesi più probabile è che l’autista non abbia dato la precedenza alla ciclista durante la manovra di svolta.

La tragedia di oggi riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale in città. Bologna, negli ultimi mesi, ha registrato un preoccupante aumento di incidenti che coinvolgono pedoni e ciclisti. Solo il 7 novembre scorso, a Pieve di Cento, la diciottenne Ilaria Zannarini era stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, perdendo la vita poco dopo. Pochi giorni prima, un altro drammatico incidente aveva causato la morte di Ettore Pausini, 78 anni, colpito da un’auto mentre era in sella alla sua bicicletta lungo gli Stradelli Guelfi.

Tre tragedie in poche settimane che pongono nuovamente l’attenzione sui rischi per gli utenti più vulnerabili della strada. Ciclisti e pedoni restano le vittime più esposte, soprattutto in prossimità di incroci e zone di cantiere dove la visibilità è ridotta e la segnaletica può risultare poco chiara.

Le autorità comunali hanno espresso cordoglio per la morte della giovane e annunciato controlli più serrati nei punti considerati a rischio, oltre a nuove campagne di sensibilizzazione rivolte ad automobilisti e conducenti di mezzi pesanti. L’obiettivo è prevenire altri incidenti e migliorare la convivenza tra diversi utenti della strada.

La comunità di Cervia e di Bologna si è stretta intorno alla famiglia di Viola Mazzotti, sconvolta da una perdita tanto improvvisa quanto ingiusta. Messaggi di cordoglio e commozione si moltiplicano anche sui social, dove amici e conoscenti ricordano la ragazza come una persona solare, gentile e amante della vita.



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