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Nuova poltrona per Renzi: dopo l’asse con Israele entra nel cda della biofarmaceutica Enlivex



L’ex premier Matteo Renzi ha recentemente assunto un nuovo incarico, entrando a far parte del consiglio di amministrazione di Enlivex, una società israeliana di biofarmaceutica. Questa notizia, giunta da Tel Aviv, ha suscitato interesse non solo per il profilo dell’azienda, ma anche per il ruolo che Renzi ricoprirà, focalizzandosi su aspetti legati alla blockchain e ai mercati predittivi, piuttosto che sulle tradizionali attività biofarmaceutiche.



Enlivex, attualmente quotata al Nasdaq, sta cercando di raccogliere capitali per un totale di 212 milioni di dollari. L’obiettivo è quello di entrare nel mercato dei token Rain, che permettono scommesse online su vari eventi, al di fuori delle tradizionali agenzie di scommesse. Questo nuovo progetto prevede la creazione di un’ulteriore entità, Rain Treasury, specializzata in questo settore, dove le transazioni sono spesso effettuate in criptovalute e garantite dalla tecnologia blockchain.

Sebbene i dettagli tecnici possano risultare complessi, il compito principale di Renzi sarà quello di facilitare le relazioni dell’azienda e fungere da “garante” per l’operazione. La presenza di un ex presidente del Consiglio nel consiglio di amministrazione rappresenta un elemento di attrazione per potenziali investitori, contribuendo a conferire credibilità al progetto.

In una dichiarazione rilasciata dalla società, Renzi ha espresso il suo entusiasmo per il nuovo ruolo, affermando: “Una buona leadership dipende dalla capacità di capire cosa sta per arrivare. Sono felice di unirmi al board di Enlivex, una compagnia di biotecnologie con una visione strategica per il futuro. Vedo un potenziale reale nelle tecnologie della blockchain e nell’emergere dei modelli predittivi che incoraggiano chiarezza, partecipazione e trasparenza”.

A differenza di precedenti incarichi ben remunerati in Medio Oriente, Renzi ha chiarito che questa posizione sarà non retribuita. Le nuove normative riguardanti le attività private di deputati e senatori sono molto severe, e l’ex premier ha dichiarato che accetterà solo contratti con aziende europee o consulenze non retribuite, come nel caso attuale.

Nonostante l’assenza di un compenso, Renzi potrà comunque beneficiare di opportunità per entrare in mercati in crescita e stabilire relazioni di alto livello. Un esempio è rappresentato da Ofer Malka, imprenditore israeliano e già dirigente del ministero dei Trasporti di Tel Aviv, che figura come senior strategy advisor di Rain Treasury. Il nome di Malka è emerso in un’informativa della Guardia di Finanza inviata al Parlamento nel 2022, quando il Copasir cercava di comprendere se gli incarichi privati di Renzi avessero implicazioni per la sicurezza nazionale.

Nel 2022, Malka era stato associato a Marco Carrai, un vecchio amico di Renzi, nella società di cybersicurezza Cys4. Tuttavia, l’intento di Malka era quello di entrare in affari direttamente con l’ex premier, proponendogli diverse opportunità che non si sono però concretizzate. Di recente, è emerso che Malka ha lanciato una società di criptovalute, Elio Capital, offrendo a Renzi la presidenza. L’ex premier ha dichiarato di aver rifiutato questa proposta, nonostante la sua immagine fosse presente sul sito dell’azienda.



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