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Vespa va da Giletti a promuovere l’ennesimo libro, ma l’ospite lo mette all’angolo sulle sue storiche bugie sull’Ucraina



Bruno Vespa si è recato presso lo studio di Giletti per promuovere la sua ultima pubblicazione, oggetto di critiche per la sua presunta mancanza di rigore.  Durante l’intervista, ha incontrato Michele Santoro, che ha fornito un’analisi dettagliata e critica della narrazione di Vespa relativa al conflitto in Ucraina.



Bruno Vespa, noto conduttore televisivo, sta promuovendo il suo ultimo libro, “Finimondo”, attraverso diverse trasmissioni.  Durante un’intervista a “Lo Stato delle Cose” di Massimo Giletti, Vespa ha affrontato il tema del governo Meloni, offrendo la sua analisi della situazione politica italiana.

Vespa ha sottolineato la difficoltà di tenere il passo con la Premier Giorgia Meloni, affermando che la sua visione politica è particolarmente avanzata.  Ricordando un incontro con la Meloni subito dopo la sua elezione, Vespa ha riportato la sua reazione: “È inimmaginabile”.  Il conduttore ha elogiato la Meloni per il crescente ruolo dell’Italia a livello internazionale, citando la recente promozione di Moody’s e il conseguente calo dello spread, attualmente intorno ai 75 punti base.

Tali affermazioni sono state parzialmente contestate da Michele Santoro, il quale ha evidenziato la capacità della Meloni di modificare le proprie posizioni rispetto a quanto dichiarato in campagna elettorale, in particolare in merito all’euro e alle accise. Santoro ha inoltre sottolineato la persistente stagnazione economica italiana e la presenza di importanti problematiche irrisolte in diversi settori.

Nel suo libro, Vespa descrive Antonio Tajani e Matteo Salvini, leader di Forza Italia e Lega, come “due abili pallanuotisti”.  Secondo Vespa, questi politici mantengono un’apparente armonia in superficie, ma si confrontano aspramente in privato, utilizzando anche tattiche poco ortodosse.



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