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A 91 anni Sophia Loren resta in forma: Carlo Ponti Jr parla delle sue condizioni di salute



Nel salotto di Mara Venier, Carlo Ponti Jr ha aperto il suo cuore, rivelando ricordi intimi della sua famiglia e offrendo uno sguardo su una Sophia Loren lontana dai riflettori. Il 58enne direttore d’orchestra ha descritto la madre non solo come un’icona del cinema, ma anche come una figura materna presente e forte, forgiata dalle sfide della vita. Durante l’intervista, Ponti ha anche rassicurato i fan riguardo alle condizioni di salute della madre, che ha compiuto 91 anni.



“Non ho mai compreso appieno la leggendarietà di mia madre, ma è un onore essere il figlio di un’icona culturale”, ha dichiarato Ponti durante il programma Domenica In, dove ha ripercorso la sua vita, dalla carriera personale al recente matrimonio con la georgiana Mariam Sharmanashvili, che è 20 anni più giovane di lui.

Il momento clou dell’intervista è arrivato quando Mara Venier ha chiesto di sapere come stesse realmente Sophia Loren. “Sofia, ti vogliamo tanto bene, siamo sempre con te”, ha affermato la conduttrice, sottolineando di aver visto la foto del recente compleanno della diva, descrivendola come “gagliarda”. Ponti ha confermato le parole di Venier, evidenziando che, sebbene la madre stia affrontando alcuni acciacchi legati all’età, le sue condizioni di salute rimangono stabili. Ha anche menzionato una foto condivisa sui social in occasione del 91° compleanno di Sophia, pubblicata a settembre 2025.

Secondo Ponti, la chiave per comprendere la personalità di Sophia Loren risiede nelle sue origini. “Mia madre è sempre stata molto conviviale. È nata nella povertà, e questo l’ha resa una donna del popolo, di tutti”, ha spiegato. Questa povertà, lungi dall’essere un trauma da nascondere, ha costituito la bussola morale di Sophia, il motivo per cui, nonostante la fama mondiale, è rimasta accessibile e capace di relazionarsi con tutti, non solo con l’élite che l’ha consacrata.

Ponti ha raccontato che Sophia portava sempre i figli sul set, sfatando il mito della diva distante e assente. Non ha mai dovuto scegliere tra Hollywood e maternità; ha integrato i suoi figli nella sua vita professionale, facendoli crescere tra ciak e luci della ribalta, senza mai far pesare la sua fama. “Non sono mai stato geloso di mia madre. Anzi, ero fiero di lei. Non mi ha mai imposto nulla, ma mi ha sempre sostenuto in tutto”, ha aggiunto, descrivendo un rapporto privo di competizione, in cui la grandezza della madre non si è tradotta in aspettative opprimenti, ma in libertà e supporto incondizionato.

In un tributo alla madre, Carlo Ponti Jr dirigerà un progetto dedicato a Sophia Loren il 21 e 22 febbraio al Teatro Augusteo di Napoli. Questo evento rappresenta un ritorno simbolico alla città natale di Sophia, che ha dato i natali a quella giovane ragazza povera che sarebbe diventata una delle attrici più importanti della storia del cinema. Ponti ha confermato che le condizioni di salute di Sophia permettono di guardare al futuro con serenità, rendendo questo tributo un momento significativo e carico di emozione.



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