Con l’avvicinarsi della 76ª edizione del Festival di Sanremo, in Rai si inizia già a pianificare il futuro. Il nome che sta guadagnando maggiore attenzione per raccogliere l’eredità di Carlo Conti è quello di Stefano De Martino, considerato uno dei volti più rappresentativi della televisione pubblica. Secondo fonti interne all’azienda, il profilo di De Martino sarebbe in cima alla lista dei candidati e le trattative per la sua possibile conduzione sarebbero già a uno stadio avanzato. A sostenere fortemente questa scelta è l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, convinto che De Martino possa attrarre un pubblico più giovane e ampliare l’audience del Festival.
Le voci riguardanti la possibile squadra per l’edizione 2027 indicano che De Martino avrebbe già iniziato a delineare le sue idee per il Festival. La sua proposta prevede di assumere il ruolo di conduttore, mentre la direzione artistica potrebbe essere affidata a Fabrizio Ferraguzzo, un professionista con una vasta esperienza nel settore musicale, noto per essere stato manager dei Måneskin. Questa divisione dei ruoli rappresenterebbe una novità rispetto alle ultime edizioni, in cui spesso le funzioni di conduzione e direzione artistica erano accorpate nella stessa figura.
Nel frattempo, Carlo Conti, che avrà il compito di guidare l’edizione 2026 del Festival, ha confermato che il suo percorso in questo ruolo si fermerà qui, almeno per il momento. In un’intervista rilasciata al settimanale Chi, il conduttore toscano ha sottolineato come negli ultimi dodici anni la direzione artistica sia stata gestita solo da tre figure: lui stesso, Claudio Baglioni e Amadeus. Secondo Conti, è giunto il momento di rinnovare questo ciclo: «È giusto lasciare spazio ad altri», ha dichiarato.
Se le trattative per la conduzione di De Martino andranno a buon fine, l’edizione 2027 del Festival di Sanremo rappresenterebbe un significativo passaggio di testimone: da un volto storico della Rai a uno dei protagonisti della nuova generazione televisiva. In Viale Mazzini, pare che la macchina organizzativa abbia già cominciato a muoversi in questa direzione.
La scelta di Stefano De Martino come possibile successore di Carlo Conti riflette un interesse crescente per il rinnovamento e la modernizzazione del Festival, un evento che continua a ricoprire un ruolo centrale nella cultura musicale italiana. Con la sua esperienza e il suo carisma, De Martino potrebbe portare una ventata di freschezza, cercando di attrarre un pubblico più giovane e diversificato, in linea con le esigenze attuali della televisione.
Il Festival di Sanremo, storicamente un palcoscenico per artisti affermati e nuove promesse, ha sempre avuto bisogno di evolversi per rimanere rilevante. La possibile divisione dei ruoli tra conduttore e direttore artistico potrebbe anche favorire una maggiore specializzazione e innovazione nella programmazione, con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione del pubblico.



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