Un episodio di violenza ha scosso le strade di Bari, dove un uomo di 60 anni ha aggredito una giovane di circa 25 anni, colpendola con un martello. La vicenda è avvenuta il 26 gennaio, quando la ragazza stava percorrendo viale Unità d’Italia in monopattino, accompagnata dal suo fidanzato in bicicletta. L’uomo, alla guida di un’auto, ha iniziato a suonare il clacson, chiedendo insistentemente alla coppia di spostarsi.
La giovane ha tentato di placare gli animi, invitando l’uomo a calmarsi. Dopo aver proseguito con il fidanzato verso una piazzetta poco distante, l’auto del 60enne li ha seguiti. Giunto sul posto, l’aggressore è sceso dalla vettura impugnando un martello, avvicinandosi rapidamente alla ragazza.
L’aggressione è avvenuta in un attimo: l’uomo ha cominciato a colpire la giovane alla nuca e alla testa, infliggendole una ferita che ha richiesto alcuni punti di sutura. Fortunatamente, il fidanzato della vittima e alcuni passanti sono intervenuti, riuscendo a fermare l’aggressione e a chiamare le forze dell’ordine.
Sul luogo dell’incidente sono giunti rapidamente gli agenti, ma non sono riusciti a trovare il martello usato per l’aggressione. Non è chiaro come l’uomo sia riuscito a disfarsi dell’arma e perché nessuno abbia notato il suo tentativo di occultarla. Secondo quanto riportato dalla giovane, il 60enne non sarebbe stato arrestato.
La vicenda ha attirato l’attenzione dei media dopo che la donna ha deciso di affidarsi a un avvocato e di raccontare quanto accaduto alla stampa locale. Diverse persone, tra cui passanti e automobilisti, avrebbero assistito sia alla lite iniziale che all’aggressione avvenuta nella piazzetta di Bari.
Nonostante l’accaduto, la giovane se l’è cavata con alcune medicazioni e qualche punto di sutura. Tuttavia, l’esperienza è stata traumatica, e lo spavento ha colpito anche il fidanzato, che si trovava lì per intervenire. Entrambi hanno presentato denuncia assistiti dall’associazione Gens Nova, guidata dall’avvocato Antonio La Scala.
Questo episodio di violenza sottolinea l’importanza di una maggiore attenzione alla sicurezza pubblica e alla prevenzione di situazioni di conflitto che possono degenerare in aggressioni fisiche. La comunità di Bari si interroga ora su come evitare che simili episodi si ripetano in futuro, e sull’importanza di garantire un ambiente sicuro per tutti i cittadini.
Le autorità locali sono chiamate a riflettere su come affrontare la violenza urbana e a promuovere iniziative che possano sensibilizzare la popolazione sulla gestione dei conflitti e sull’importanza di intervenire in situazioni di pericolo. La denuncia presentata dalla giovane coppia rappresenta un passo importante verso la giustizia e la responsabilizzazione di chi commette atti violenti.



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