Una tragica vicenda ha colpito la comunità di Zagarolo, dove Claudia Luberti, una donna di 36 anni, è deceduta mentre si trovava in Abruzzo per una giornata di sci a Campo Felice, in provincia de L’Aquila. Dopo aver trascorso una giornata sulle piste, la donna ha accusato un malore in seguito a un aperitivo con gli amici. Le cause del decesso sono attualmente oggetto di indagine da parte della Procura dell’Aquila, che ha disposto il sequestro della salma per effettuare ulteriori accertamenti, tra cui un’autopsia.
La tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri, quando Claudia, dopo aver condiviso un selfie sui social network con un’amica, si è accasciata a terra. Nel suo ultimo post, pubblicato intorno alle 16, la donna aveva immortalato un momento felice in montagna, scrivendo: “La vita può essere in discesa, saperla scendere è un’altra cosa”. Quella foto, che mostrava Claudia e la sua amica abbracciate con le montagne innevate sullo sfondo, rappresentava un ricordo di una giornata spensierata, ma poche ore dopo tutto è cambiato.
Dopo la chiusura degli impianti, Claudia e il suo gruppo di amici stavano terminando l’aperitivo prima di rientrare a Roma. Improvvisamente, la donna ha manifestato un malore, e i presenti hanno subito allertato i soccorsi. Gli operatori sanitari del 118 sono giunti rapidamente sul posto, ma ogni tentativo di rianimarla è stato vano. Claudia è morta sul colpo, lasciando i suoi amici e familiari nello shock.
Oltre ai soccorritori, sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Rocca di Mezzo, appartenenti alla compagnia di Avezzano. I militari hanno avviato un’indagine per ricostruire la dinamica degli eventi e hanno raccolto diverse testimonianze. La Procura dell’Aquila ha quindi disposto il sequestro della salma per effettuare esami medico-legali che possano chiarire le cause del decesso, che potrebbe essere attribuito all’esposizione al freddo.
La notizia della morte di Claudia ha suscitato grande commozione nella sua comunità e tra i conoscenti. La donna, residente a Zagarolo, era conosciuta e amata da molti, e la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile. I suoi amici e familiari ricordano Claudia come una persona solare e piena di vita, e la tragedia ha colpito profondamente chi la conosceva.
La morte di Claudia Luberti si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alle condizioni di sicurezza e salute durante le attività sportive in montagna, specialmente in inverno. Le temperature rigide e le condizioni atmosferiche possono rappresentare un rischio, e il caso di Claudia ha riaperto il dibattito su come garantire la sicurezza degli sciatori e dei turisti nelle località montane.



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