Nella puntata del 20 ottobre su Rai 3 l’ex ministro Claudio Martelli pronuncia una bestemmia in diretta. La reazione di Antonino Monteleone, le critiche sui social e i dati d’ascolto riportati.
Una bestemmia a Filorosso, pronunciata in diretta durante la puntata del 20 ottobre, ha riportato il talk di Rai 3 al centro delle polemiche. A finire sotto i riflettori è stato l’ospite Claudio Martelli, ex ministro della Giustizia, mentre il conduttore Antonino Monteleone ha provato a ricondurre la discussione nei binari del programma.
Claudio Martelli: Cosa è successo in studio durante la puntata del 20 ottobre
Nell’appuntamento del 20 ottobre, Filorosso (in onda in prima serata su Rai 3 e trasmesso in diretta) ha dedicato una parte ampia della serata alle stragi di mafia del 1992 e ai presunti depistaggi che, secondo quanto riportato nella fonte, avrebbero accompagnato quella stagione. Per affrontare il tema, in studio erano presenti diversi ospiti, tra cui due volti noti della politica e della magistratura: Claudio Martelli e Antonio Di Pietro, ex magistrato ed ex parlamentare.
È nel corso del confronto tra Martelli e Di Pietro che, sempre secondo la ricostruzione, è stata pronunciata un’espressione blasfema. La frase, riferita come chiaramente percepibile sia dal pubblico in studio sia da chi seguiva da casa, è circolata rapidamente online, diventando in breve tempo un contenuto condiviso e commentato sul web.
Un dettaglio evidenziato dalla fonte riguarda anche la disponibilità dell’episodio in streaming: rivedendo la puntata su RaiPlay, l’espressione risulterebbe ancora udibile e, almeno al momento descritto, non sarebbe stato effettuato alcun taglio.

La reazione di Antonino Monteleone in diretta
L’imprevisto, come spesso accade con la televisione dal vivo, ha richiesto una gestione immediata. Monteleone, accortosi dell’accaduto, ha reagito interrompendo l’attimo di normalità che precede la presa di coscienza: avrebbe ripetuto una serie di “no”, quindi si sarebbe portato le mani alla fronte prima di provare a riprendere il filo del dibattito.
La fonte riporta anche le parole utilizzate dal conduttore per disinnescare la situazione e andare avanti con la scaletta: “Qua non è il Grande Fratello e non verrà espulso. Ora facciamo rispondere Di Pietro, però mamma mia…”. Un tentativo di stemperare e, insieme, di chiarire che il programma non avrebbe trasformato l’incidente in un “caso” televisivo a effetto, passando poi la parola all’altro ospite presente.
Resta il fatto che, al netto dell’intenzione di chiudere rapidamente l’incidente, la scena ha finito per alimentare discussioni anche fuori dallo studio.
Le critiche sui social e il riferimento ad altri format
La gestione dell’episodio non si è esaurita nel momento della diretta. Secondo quanto riportato, la risposta di Monteleone ha generato critiche sui social, in particolare per un elemento specifico: il riferimento a un format diverso e per di più “della concorrenza”, citato come esempio di un meccanismo televisivo (l’espulsione) che in quel contesto non sarebbe stato applicabile.
È un passaggio che, per una parte del pubblico che commenta online, sarebbe apparso come un modo per uscire dall’imbarazzo, ma non necessariamente come la scelta più opportuna in un dibattito dedicato a temi delicati come le stragi del 1992. Questa è, però, una lettura legata alle reazioni raccolte in rete: la fonte non riporta dichiarazioni ufficiali successive né ulteriori interventi in trasmissione sul punto.
Ascolti di Filorosso: i numeri della stagione e il dato del 20 ottobre
L’episodio della bestemmia, sempre secondo la ricostruzione fornita, si inserisce in un periodo complicato per Filorosso, già osservato speciale per i risultati d’ascolto. Il talk era partito con una versione estiva (da giugno ad agosto), chiusa con una media del 4,2% di share; poi la Rai avrebbe scelto di portare il format anche in autunno.
Nella finestra autunnale, però, i dati indicati restano più bassi: le sei puntate andate in onda fino a quel momento si fermerebbero a una media del 2,6% di share. Per la puntata del 20 ottobre, la fonte segnala un risultato di 2,8% di share con 379 mila spettatori.
Numeri che, nella lettura proposta, confermerebbero un momento difficile per Monteleone in termini di performance Auditel in Rai, dopo le esperienze citate con L’Altra Italia e Linea di Confine. Anche qui, va precisato: nel materiale non vengono riportate decisioni o valutazioni ufficiali dell’azienda, né sviluppi futuri sul destino del programma; i dati restano quelli indicati per le puntate considerate.



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