La mia Africa si conclude con la tragica morte di Denys e il commovente addio di Karen durante il suo funerale.
Il film “La mia Africa”, diretto nel 1985 da Sydney Pollack e con protagonisti Meryl Streep e Robert Redford, si basa sull’omonimo romanzo autobiografico di Karen Blixen pubblicato nel 1937. La pellicola, che ha richiesto due anni di lavoro per la stesura del copione, ha ottenuto un notevole successo, vincendo sette premi Oscar, tre Golden Globe e tre premi BAFTA nella stagione dei premi del 1986.
La storia inizia con la giovane Karen che, con l’avvicinarsi della Prima Guerra Mondiale, si trasferisce in Kenya per unirsi in matrimonio con il barone Bror Blixen. Durante il viaggio, incontra il cacciatore Denys Finch Hatton, interpretato da Robert Redford. Una volta giunta a destinazione, Karen scopre che la fattoria che intendeva avviare non produce latte, come sperava, ma caffè. Nonostante le iniziali delusioni, comincia a legare con il luogo e con i suoi abitanti.
Con l’inizio del conflitto mondiale, Karen affronta una lunga traversata nel deserto per portare aiuti al marito, ma durante questo periodo contrae la sifilide. Costretta a tornare in Europa per ricevere cure, riesce a guarire, ma scopre di non poter avere figli. Negli anni successivi si dedica all’educazione e alla cura dei bambini locali. Quando ritorna in Kenya, scopre l’ennesimo tradimento del marito e decide di separarsi da lui. Inizia così una relazione con Hatton, che però si rivela complicata a causa della natura avventurosa e indipendente del cacciatore.
La situazione di Karen si complica ulteriormente quando la sua piantagione viene distrutta, costringendola a tornare in Danimarca. Tuttavia, desiderosa di garantire un futuro ai Kikuyu, la popolazione locale, riesce a convincere il nuovo governatore della colonia e sua moglie a prendersi cura di loro. Questo gesto dimostra il profondo legame che Karen ha sviluppato con il suo ambiente e con le persone che lo abitano.
Quando Denys viene a conoscenza della situazione, decide di ricongiungersi con Karen, riconoscendo i suoi errori passati. I due si promettono di rivedersi, ma il destino ha in serbo una tragica sorpresa. Il giorno stabilito per il loro incontro, Karen riceve una notizia devastante: Denys ha avuto un incidente aereo e ha perso la vita. La notizia arriva tramite l’ex marito di Karen, che le comunica il tragico evento.
Il funerale di Denys si svolge nei pressi di un altopiano in Kenya, un luogo significativo per entrambi. Durante la cerimonia, Karen dedica una poesia al suo amato come ultimo saluto. Questo momento segna la conclusione della loro storia d’amore, caratterizzata da passione ma anche da incomprensioni e separazioni.
Nei mesi successivi al funerale, Karen fa ritorno in Europa. In una lettera che riceve, scopre che la tomba di Denys è diventata un luogo di ritrovo per una coppia di leoni. Questo simbolo di vita e morte rappresenta l’eredità duratura di un amore intenso e complesso.
“La mia Africa” non è solo un racconto d’amore; è anche una riflessione sulle sfide e le bellezze della vita in Africa, un continente ricco di cultura e storia. La pellicola affronta temi come la colonizzazione, le relazioni interpersonali e il rapporto tra uomo e natura, rendendola un’opera significativa nel panorama cinematografico degli anni ’80.
In sintesi, “La mia Africa” racconta una storia di passione e perdita attraverso gli occhi di Karen Blixen, interpretata magistralmente da Meryl Streep, mentre cerca di trovare il suo posto in un mondo in tumulto. La pellicola rimane un classico intramontabile che continua a toccare il cuore degli spettatori con la sua narrazione intensa e visivamente straordinaria.



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