​​


“Dal video nessun abuso di Polizia” Marocchino morto a Bologna, il parere dell’esperto dopo aver visionato il video diffuso ieri sera



Bologna, il video non mostra alcun abuso di polizia
Un uomo è morto ammanettato sotto gli occhi del 118. Ma i poliziotti hanno agito correttamente



di Giorgio Carta (avvocato) per il blog di Nicola Porro

La morte di una persona durante un intervento delle Forze dell’ordine è sempre un fatto doloroso che deve essere accertato con il massimo rigore. Quindi, è necessario evitare sia condanne che assoluzioni preventive.

Tuttavia, salvo elementi al momento non conosciuti e basandomi esclusivamente sul video che sta circolando, non ravviso eccessi da parte dei poliziotti intervenuti al Pilastro di Bologna.


Nelle immagini finora disponibili, non scorgo percosse gratuite o forme di accanimento, ma solo il tentativo, prolungato e faticoso, di immobilizzare un uomo agitato che oppone resistenza, portandogli le mani dietro la schiena e contenendone i movimenti.

Dal filmato non emerge alcuna violenza gratuita: è l’impiego della forza fisica strettamente necessario per contenere una persona che, secondo le prime ricostruzioni della stampa, aveva dato in escandescenze e colpito l’auto della polizia.

Non conosciamo ancora la causa della morte e saranno l’autopsia, le immagini integrali delle bodycam, le testimonianze e gli accertamenti dell’autorità giudiziaria ad accertarla. Per questa ragione, trovo inaccettabile parlare già di un uomo “ammazzato dalla polizia” o evocare similitudini con altri casi giudiziari.

Salvo elementi nuovi oggi non conosciuti, dunque, io sto con i poliziotti di Bologna che, oltre alla fatica di avere adempiuto al proprio dovere in una situazione difficile, porteranno per sempre con sé il dramma di aver visto un uomo morire durante il loro intervento.

Chi ha esperienza con le Forze dell’ordine, infatti, sa che questo peso umano può accompagnare per tutta la vita anche chi non ha nulla da rimproverarsi.

Visualizzazioni: 104


Add comment