​​


Diletta Leotta si racconta: “A letto sono un vulcano, le donne belle che sanno fare qualcosa stanno sul cao”**



In un’intervista rilasciata al podcast di Victoria Cabello, Diletta Leotta ha deciso di spogliarsi dei panni di giornalista e conduttrice per affrontare argomenti più personali e intimi. La conduttrice ha parlato apertamente della sua vita matrimoniale, del rapporto con il desiderio e delle difficoltà di essere una donna “di bella presenza” in un ambiente di lavoro ancora intriso di stereotipi.



Leotta, originaria della Sicilia, ha esordito con una dichiarazione audace: “A letto sono un vulcano. Mi do la lode.” Con queste parole, la conduttrice rivendica il suo temperamento passionale e la sicurezza nel proprio corpo, rifiutando l’idea di dover mantenere un profilo basso quando si parla di sessualità. Tuttavia, la conversazione è rapidamente passata a questioni più profonde e sociali. Leotta ha espresso la sua frustrazione per essere stata spesso “incasellata” esclusivamente per la sua avvenenza, sentendo il peso di dover dimostrare il doppio rispetto ai colleghi maschi. “Cosa mi fa più rabbia? Essere sottovalutata. Quando c’è una ragazza carina, vestita bene, allora deve essere messa in una categoria. L’accettazione che una donna anche di bella presenza possa anche saper fare delle cose sta un po’ sul ca**o,” ha affermato.

Con il passare del tempo, Leotta ha acquisito una maggiore maturità, che le ha permesso di distaccarsi dalle critiche feroci degli haters. Ha rivelato di aver creato dei veri e propri “filtri” social insieme agli amici Jake La Furia e Daniele Battaglia, per oscurare commenti e insulti volgari che spesso affollano i suoi post sui social media.

Non è mancato un riferimento alla stagione televisiva appena trascorsa, caratterizzata dal ritorno del reality “La Talpa” su Mediaset, un esperimento che non ha ottenuto il successo sperato in termini di ascolti. Leotta, pur avendo dedicato grande impegno al progetto, ha lanciato una critica ai vertici dell’azienda sulla gestione del format. “Non sono abituata a programmi non in diretta,” ha dichiarato, lasciando intendere che la natura registrata e montata dello show possa averne penalizzato l’impatto e la freschezza, impedendo quel contatto immediato con il pubblico che è invece il punto di forza dei suoi impegni su DAZN.

La conduttrice ha anche parlato della difficoltà di essere vista solo per la propria immagine, sottolineando quanto sia importante per lei essere riconosciuta anche per le proprie capacità professionali. Leotta ha ribadito che le donne dovrebbero poter esprimere la propria sessualità senza essere giudicate, e che la società deve superare gli stereotipi legati all’aspetto fisico.



Add comment