Mercoledì 14 gennaio, durante la trasmissione delle ore 8:00 di Agorà su Rai 3, si è verificato un episodio che evidenzia problematiche significative nel panorama informativo contemporaneo, dove la propaganda tende a prevalere sulla verifica dei fatti.
Nel contesto della discussione sulle proteste in Iran, il conduttore ha tentato di presentare al pubblico un’immagine di un Paese libero, moderno e democratico antecedente alla rivoluzione del 1979, facendo riferimento a una serie di immagini recuperate sulla piattaforma X.
L’immagine in questione ritrae una famiglia sorridente e apparentemente “normale”, un’immagine che suggerisce un Paese sereno e occidentale, improvvisamente oscurato dall’avvento della Repubblica islamica. Tuttavia, tale immagine non costituisce una testimonianza privata di una famiglia iraniana, nonostante l’esistenza di numerose immagini autentiche disponibili online.
In questo caso, si è assistito a un esempio di disinformazione, poiché l’immagine è in realtà un fotogramma del film “Quei bravi ragazzi” (“The Goodfellas”), del 1990, in cui figura l’attore Robert De Niro. Si auspica che si evitino ulteriori casi simili, come ad esempio l’eventuale diffusione di un’immagine di Al Pacino in chador.
Lo sfondone di #Agora. Marco Carrara parlando di social e Iran dice: “Vengono condivise le foto amarcord prima dell’arrivo del regime. Questo ragazzo dice: ‘Ecco la mia famiglia nel 1977”. Ma si tratta di un fotogramma del film “Quei bravi ragazzi” con Robert De Niro. pic.twitter.com/fjQb5auXwj
— Giuseppe Candela (@GiusCandela) January 14, 2026



Add comment