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Il padre di Davide Borgione: «Rapinare una persona in fin di vita? Non è da esseri umani»



Un tragico evento ha scosso la comunità di Torino, dove Davide Borgione, un giovane di 19 anni, è stato trovato in fin di vita all’incrocio tra via Nizza e corso Marconi nella notte di venerdì. Il ragazzo è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale, lasciando la famiglia in uno stato di incredulità e dolore. Il padre, Fabrizio Borgione, ha condiviso le sue emozioni con il quotidiano La Stampa, esprimendo la sua incredulità per l’accaduto: «Come si fa a derubare un ragazzo in fin di vita sulla strada?».



La situazione si complica ulteriormente poiché Davide era già a terra quando è stato urtato da un automobilista, il quale ora è sotto indagine per omissione di soccorso. Fabrizio ha dichiarato: «Mi sembra strano che non se ne sia accorto», aggiungendo che la famiglia si è rivolta a legali per ottenere chiarezza su quanto accaduto quella notte. La perdita di un figlio è descritta dal padre come un evento “contro natura”, ricordando che due anni fa aveva già subito la morte di un altro figlio, Andrea, per un malore. «Stavolta Davide ce l’ha portato via qualcuno. Ora aspettiamo i risultati dell’autopsia», ha affermato con voce rotta dal dolore.

Fabrizio ha anche condiviso un ricordo affettuoso del suo giovane figlio, sottolineando il carattere solare e affettuoso di Davide. «Sapeva farsi volere bene da tutti, col suo entusiasmo», ha detto, descrivendo il ragazzo come una persona che portava gioia nella vita di chi lo circondava. Venerdì sera, Davide era uscito per andare a ballare in una discoteca, dove il DJ era un suo amico. Durante la serata, erano presenti anche alcuni vecchi compagni di calcio del Barcanova, la squadra con cui Davide aveva giocato.

La passione per il Torino FC era un altro legame profondo tra padre e figlio, e i due condividevano il piacere di assistere insieme alle partite in curva Maratona. Questo amore per la squadra del cuore rappresentava un aspetto fondamentale della loro relazione, un momento di condivisione che ora appare ancor più prezioso alla luce della tragedia.

La notizia della morte di Davide ha suscitato un’ondata di commozione tra amici e conoscenti, che si uniscono al dolore della famiglia. La comunità di Torino è scossa da questo evento, che ha messo in evidenza le problematiche legate alla sicurezza stradale e alla responsabilità individuale. L’indagine sull’automobilista coinvolto prosegue, con l’auspicio che venga fatta giustizia per Davide e la sua famiglia.



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