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Italia presa in giro per il video dei calciatori che esultano per la Bosnia: “Dimarco, ora non festeggi?”



La Bosnia ed Erzegovina ha eliminato l’Italia dalla corsa ai Mondiali 2026, vincendo ai rigori nella finale playoff. Per la Nazionale italiana, si tratta della terza esclusione consecutiva dalla competizione, un dato che evidenzia una crisi profonda nel calcio italiano. La delusione è stata amplificata da un episodio controverso: un video che mostra Federico Dimarco e Guglielmo Vicario festeggiare per aver pescato i balcanici come avversari, anziché il Galles, ha scatenato una tempesta di critiche e sfottò sui social.



L’episodio, trasmesso dalla Rai, ha mostrato i due giocatori sorridere e esultare davanti alla televisione mentre il Galles falliva i rigori contro la Bosnia ed Erzegovina. Questo comportamento è stato percepito come arrogante da molti, in particolare dai tifosi bosniaci, che hanno poi visto la loro squadra rispondere sul campo con una vittoria che ha sancito l’eliminazione degli Azzurri. Nonostante Dimarco abbia cercato di chiarire e smorzare le polemiche, il danno d’immagine è stato significativo, con commenti come “Dimarco, ora non festeggi?” che hanno invaso le piattaforme social.

La delusione per l’eliminazione è stata accentuata da una serie di meme e post che hanno preso di mira l’atteggiamento dei giocatori italiani. Una delle frasi più condivise recita: “La Bosnia ed Erzegovina ha eliminato l’Italia, che era felice di essere stata sorteggiata contro di loro, e si è qualificata per i Mondiali”. Questo commento sintetizza il sentimento di scherno nei confronti della Nazionale italiana, incapace di confermare sul campo la sicurezza mostrata nei giorni precedenti alla partita.

La sconfitta contro la Bosnia ed Erzegovina rappresenta un duro colpo per un Paese che eccelle in altri sport come il tennis e la pallavolo, ma che sta vivendo un periodo buio nel calcio. L’eliminazione dai Mondiali 2026 si aggiunge alle precedenti mancate qualificazioni del 2018 e del 2022, evidenziando una crisi che sembra lontana dall’essere risolta.

L’atteggiamento mostrato dai giocatori italiani nel video incriminato è stato definito da alcuni come “improvvido” e “poco professionale”. Secondo alcune opinioni critiche, la Rai avrebbe dovuto evitare di trasmettere quelle immagini, considerate un errore che ha contribuito a peggiorare la percezione internazionale della squadra. La reazione degli utenti sui social media è stata feroce, con molti che hanno sottolineato la “sicumera” degli Azzurri, incapaci poi di dimostrare sul campo la superiorità presunta.

Un post dell’account spagnolo di DAZN ha ulteriormente alimentato le polemiche. La foto di Giorgio Chiellini e Luis Suarez durante Brasile 2014, accompagnata dal commento “Almeno fino al 2030 questa rimarrà l’ultima partita dell’Italia in un Mondiale”, ha riportato alla memoria un’altra delusione storica per il calcio italiano. La riflessione sottolinea quanto sia profondo il divario tra le aspettative e i risultati della Nazionale.

Per molti osservatori, questa eliminazione rappresenta un momento di riflessione per il calcio italiano. Le critiche non si limitano al campo, ma si estendono anche alla gestione della squadra e alla comunicazione. L’episodio del video di Dimarco e Vicario è solo uno dei sintomi di una crisi più ampia che coinvolge l’intero sistema calcistico italiano.

Nel frattempo, la Bosnia ed Erzegovina festeggia una storica qualificazione ai Mondiali, dimostrando che la determinazione e il lavoro sul campo possono sovvertire ogni pronostico. Per l’Italia, invece, il cammino verso una rinascita appare lungo e complesso.

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