Vanna Marchi è stata coinvolta in un incidente stradale mercoledì pomeriggio a Milano, precisamente in via Del Ricordo, tra Ponte Nuovo e Quartiere Adriano. L’ex televenditrice, ora ottantatreenne, ha raccontato l’accaduto attraverso un lungo video pubblicato sul suo profilo Instagram. Secondo le informazioni, l’incidente è avvenuto intorno alle 17:00 quando Marchi stava attraversando la strada sulle strisce pedonali.
Dopo l’incidente, un equipaggio del 118 è intervenuto rapidamente sul posto con un’ambulanza. I soccorritori hanno prestato le prime cure a Marchi, che presentava evidenti segni di trauma, ma la donna ha rifiutato di essere trasportata in ospedale. Ha spiegato che non voleva recarsi nello stesso ospedale dove era deceduto suo marito.
Nel video condiviso su Instagram, Vanna Marchi ha mostrato il suo volto, visibilmente segnato da ematomi ed escoriazioni. Ha descritto la situazione dicendo: “La mia faccia è un po’ stravolta. Praticamente sono devastata”. La donna ha raccontato i dettagli dell’incidente, spiegando di ricordare solo l’arrivo di una macchina mentre si trovava sulle strisce pedonali. “Poi cado in avanti sul marciapiede e sento tutti i sassi che mi penetrano nelle mani e nella faccia. Mi ricordo che mi trovavo su un’ambulanza e mi chiedevano come si chiama? Dove abiti?” ha aggiunto.
Marchi era in compagnia del suo cane al guinzaglio al momento dell’incidente. È stata assistita non solo dai soccorritori, ma anche dalla figlia Stefania Nobile e da Davide Lacerenza, ex compagno della figlia, che ha sempre dimostrato di essere disponibile ad aiutarla. Nobile ha sottolineato che l’incidente è stato causato principalmente da un’auto parcheggiata in modo irregolare. Il conducente dell’auto coinvolta si è fermato e ha chiamato i soccorsi subito dopo l’incidente.
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L’incidente ha suscitato preoccupazione e attenzione sui social media, dove Vanna Marchi ha un seguito significativo. Negli anni, ha affrontato numerose vicende legali e ha trascorso molto tempo sotto i riflettori, ma ha saputo mantenere una certa presenza online, dove condivide momenti della sua vita quotidiana.
Il racconto di Marchi ha messo in evidenza non solo la sua condizione fisica dopo l’incidente, ma anche il trauma emotivo che ha subito. La sua decisione di non recarsi in ospedale ha rivelato un profondo legame con il passato e un desiderio di evitare luoghi che le ricordano momenti dolorosi.
Inoltre, il supporto della famiglia e degli amici si è dimostrato fondamentale in un momento così difficile. La figura di Davide Lacerenza, che ha sempre dimostrato di essere presente per Marchi e sua figlia, è stata particolarmente apprezzata. La sua disponibilità e il suo aiuto pratico sono stati un conforto in un momento di crisi.
L’incidente di Vanna Marchi ha sollevato interrogativi sulla sicurezza stradale, in particolare riguardo al rispetto delle norme di parcheggio e alla responsabilità dei conducenti. La situazione ha messo in evidenza la necessità di una maggiore attenzione da parte degli automobilisti nei confronti dei pedoni, soprattutto in aree frequentate.



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