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Muore dopo 10 giorni Franco D’Amato, ustionato nell’esplosione della casa a Forino



Lutto a Forino, in provincia di Avellino, per la scomparsa di Franco D’Amato, 55 anni, deceduto nella mattinata di oggi, giovedì 12 marzo, all’ospedale Cardarelli di Napoli. L’uomo era ricoverato da dieci giorni nel Centro Grandi Ustionati della struttura partenopea, dove era stato trasferito in condizioni gravissime a seguito delle ferite riportate nell’esplosione avvenuta nel suo appartamento.



Franco D’Amato, meccanico, era una figura conosciuta in paese: a Forino in molti lo chiamavano “Frank”. La notizia della morte ha suscitato partecipazione in tutta la comunità, che nelle ultime giornate aveva seguito con apprensione l’evoluzione del quadro clinico dopo il ricovero. Il 55enne, secondo quanto ricostruito, aveva riportato ustioni estese, pari al 90% del corpo, e nonostante le cure specialistiche le sue condizioni non sono migliorate.

In queste ore, a esprimere pubblicamente il cordoglio della comunità è stato il sindaco di Forino, Antonio Olivieri, che ha affidato ai social un messaggio dedicato a Franco D’Amato. Il primo cittadino ha scritto: “È un giorno tristissimo per la nostra Forino. Stamattina ci siamo svegliati con una notizia che non avremmo mai voluto ricevere: Frank ha lottato con tutte le sue forze, ma purtroppo non ce l’ha fatta. La nostra comunità è colpita da un dolore immenso. La notizia della sua scomparsa ci lascia sgomenti e profondamente addolorati”.

Nel prosieguo del messaggio, il sindaco ha ricordato il legame tra D’Amato e la vita quotidiana del paese, soffermandosi sul ruolo che il 55enne aveva nella comunità e sul dolore che la sua perdita sta provocando tra familiari e amici. Olivieri ha concluso: “Frank era un uomo, un lavoratore, un nostro concittadino che faceva parte della quotidianità di Forino. È stato strappato all’affetto dei suoi cari e dei suoi tantissimi amici da una tragedia indescrivibile e crudele. Di fronte a una perdita così grande, le parole sembrano non bastare. La comunità di Forino si stringe con sincera commozione attorno alla sua famiglia, condividendo il peso di questo lutto con profonda vicinanza e affetto. Che il ricordo di Frank resti vivo nei cuori di quanti lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, e che la solidarietà di tutti noi possa rappresentare un piccolo conforto in questo momento di immenso dolore”.

La vicenda ha origine nell’incidente domestico verificatosi lo scorso 2 marzo. In base a quanto riportato, Franco D’Amato si trovava nel suo appartamento in vicolo Caserma, nel territorio di Forino, quando si è verificata un’esplosione che lo ha investito con particolare violenza. L’ipotesi indicata è che l’esplosione sia stata provocata da una fuga di gas, circostanza che viene richiamata nella ricostruzione dei fatti.

Subito dopo l’accaduto, sono stati allertati i soccorsi. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure e disposto il trasporto in ospedale. D’Amato è stato condotto inizialmente all’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, ma la gravità delle ustioni e l’estensione delle lesioni hanno reso necessario un trasferimento in un centro specializzato.

Per questo, il 55enne è stato trasferito in eliambulanza al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è rimasto ricoverato per dieci giorni. In questo periodo, come riferito, ha vissuto una lunga agonia e le sue condizioni sono rimaste critiche fino al decesso avvenuto nella mattinata di oggi.

La morte di Franco D’Amato arriva al termine di giorni di apprensione per familiari, amici e conoscenti. In paese, dove era noto con il soprannome di “Frank”, la notizia ha avuto un’immediata risonanza e ha generato un diffuso sentimento di cordoglio, come testimoniato anche dalle parole del sindaco Antonio Olivieri.

Restano centrali, nel racconto dell’accaduto, la dinamica dell’esplosione e l’ipotesi della fuga di gas, indicata come possibile causa dell’incidente. Sul piano sanitario, i passaggi principali della vicenda riguardano il primo ricovero ad Avellino e il successivo trasferimento a Napoli in una struttura specializzata per la gestione di ustioni estese. La comunità di Forino, intanto, si stringe attorno alla famiglia di D’Amato in queste ore di dolore.



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